Diventato ormai strumento indispensabile per compire centinaia di azioni sia per lavoro sia per lo svago, gli smartphone sono perennemente nelle nostre mani e davanti ai nostri volti, spesso purtroppo anche quando non dovrebbero con conseguenza a volte poco piacevoli e altre addirittura drammatiche come nel caso degli incidenti. Da queste considerazioni sono partiti gli amministratori locali della città giapponese di Yamato per varare un nuovo regolamento cittadino che rende di fatto illegale guardare lo smartphone mentre si cammina in strada. Il provvedimento presentato da alcuni consiglieri locali sarà votato nei prossimi giorni in consiglio comunale e, se approvato, entrerà in vigore già a partire dal primo luglio prossimo.

La norma in pratica impone di fermarsi se si ha necessità di guardare lo schermo del proprio telefono mentre si passeggia per le strade e i parchi della città nella prefettura di Kanagawa, a ovest della capitale, nel Giappone Centrale. L'idea in effetti era stata pensata in vista delle olimpiadi di Tokyo 2020, ora rinviate a causa dell'emergenza coronavirus, perché con una elevato arrivo di persone e l'elevata mobilità per assistere agli eventi sportivi, si temevano pericolosi incidenti stradali ma anche tra pedoni.

L'ordinanza, che sarebbe la prima del suo genere in Giappone, definisce il "camminare mentre si guarda lo schermo di uno smartphone o di un altro dispositivo" non consentito inquadrandolo come violazione della legge sulla circolazione stradale. Il campo di applicazione della nuova legge coprirebbe le strade della città e i marciapiedi, nonché gli "spazi pubblici condivisi" come piazze e parchi. In realtà però si tratta di una misura puramente simbolica visto che non sono previste sanzioni di alcun tipo. L'ordinanza prevede che le persone vengano solo richiamate a fare attenzione dagli agenti di polizia  in strada ma si cercherà di promuovere questi comportamenti soprattutto attraverso attività educative .