La Cina non ha più paura: ucciso “l’uomo più pericoloso del Paese” (VIDEO)

La latitanza durata otto anni di Zhou Kheua, bandito numero uno in Cina, è finita nel sangue. L’uomo più ricercato nel Paese, responsabile della morte di nove persone e del ferimento di altre cinque, e colui che era considerato dai cinesi "il più pericoloso di tutti", è stato ucciso nel corso di una sparatoria dalla polizia. Sulla sua testa c’era una taglia di circa 65000 euro, soldi che a questo punto dovrebbero essere intascati proprio dal poliziotto che l’ha identificato e ucciso questa mattina. Zhou Kheua aveva 42 anni quando iniziò la sua latitanza nascondendosi tra le montagne di Chongqing, l’unica volta che si è allontanato dal suo covo fu quando morì il padre. La stampa cinese lo descriveva, appunto, come un uomo capace di vivere con poco tra le sue montagne. Il suo volto era praticamente noto a tutti i cinesi dato che il suo identikit era stato diffuso ovunque, nelle metropolitane, negli aeroporti, alle stazioni ferroviarie e ai caselli autostradali di diversi città della Cina. Il suo nome era tra i più ricercati in rete.
I commenti dei cinesi: “Finalmente andiamo in banca senza aver paura” – La gente lo temeva per il suo modo di agire: il killer aveva, infatti, tolto la vita alle sue vittime mentre questi prelevavano ai bancomat. L’ultimo suo omicidio è avvenuto venerdì scorso, quanto Kheua ha ucciso una donna e ne ha ferita un’altra per rubare loro circa 250.000 yuan (oltre 25000 euro), da quel momento in poi è scattata la caccia all’uomo che si è conclusa stamattina in modo tragico. La notizia della sua morte ha fatto subito il giro del Paese, la polizia ha diffuso le immagini del criminale riverso in una pozza di sangue, con il proiettile mortale conficcato nella testa. Ed ora i cinesi non possono che tirare un sospiro di sollievo sentendosi più sicuri per l’”assenza” del killer più pericoloso, in rete infatti sono tantissimi i commenti apparsi dopo la morte di Zhou Kheua. C’è chi non nasconde, per esempio, la propria soddisfazione: “Finalmente si può andare in banca a prelevare denaro senza avere paura!”.
