Kiev: donna violentata da due poliziotti in un bosco

A cura di D. F.
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La donna è stata costretta a salire in auto poi condotta in un bosco. Oltre alla violenza sessuale ha dovuto subire anche un pestaggio.

Si chiama Irina Krashkova, è una mamma di 29 anni, single, e la sua storia ha innescato un moto di indignazione popolare in tutta l'Ucraina. La donna, infatti, è stata ripetutamente violentata in un bosco da due poliziotti: stava rientrando a casa quando è stata avvicinata da due agenti, costretta a salire in auto, portata in un bosco, picchiata fino a fratturarle il cranio e infine stuprata più volte. I responsabili, secondo il suo racconto dall'ospedale dove è stata ricoverata, sono proprio uomini che invece avrebbero dovuto tutelarne la sicurezza e l'incolumità. Irina ha detto anche di essere stata strangolata e insultata dai poliziotti: le sue parole, unite alle foto agghiaccianti del suo volto tumefatto, hanno innescato un moto di ribellione tra i cittadini ucraini.

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