Italiano in Lapponia: “Temperature a -40°C per giorni e voli cancellati, ora a -13 è caldo”

Migliaia di persone sono rimaste bloccate all'aeroporto di Kittilia, in Lapponia, a causa del freddo intenso, e anche i turisti in arrivo hanno visto il loro volo cancellato. "Lo scorso weekend abbiamo avuto temperature a -40° per tre o quattro giorni. Un cliente ha annullato l'escursione perché il suo volo era tra quelli cancellati. Temperature così basse per un tempo tanto prolungato non le avevo mai viste, hanno mandato in tilt l'aeroporto". A parlare a Fanpage.it è Stafano Mini, italiano emigrato in Lapponia nel 2022, è abituato quindi a temperature molto rigide.
"Quando ci sono -13 gradi fa caldo!", racconta. Il freddo straordinario che negli ultimi giorni ha investito gran parte del nord Europa si è fatto sentire anche in Lapponia, dove nei giorni tra sabato e lunedì la colonnina di mercurio ha toccato i -40°. Un dato confermato anche dall'Istituto Meteorologico Finlandese.
Un freddo tale da non permettere il regolare traffico aereo e l'arrivo dei turisti, come sa bene Stefano: "Un cliente che aveva prenotato la sua escursione con me sabato mi ha avvisato che non sarebbe riuscito a venire perché gli era stato cancellato l'aereo, e così è stato costretto a cancellare anche la vacanza".
Sono moltissimi i turisti europei, soprattutto inglesi, bloccati dalla neve e dal ghiaccio che ha investito l'aeroporto di Kittila. Tra loro ci sono anche diversi italiani, la cui presenza in Lapponia è aumentata proprio recentemente grazie soprattutto ai voli diretti che la lowcost Easyjet ha con il nord del paese. "Negli ultimi due anni c'è stato un vero boom di turisti italiani che arrivano proprio a Kittila grazie ai diretti da Bergamo. Quest'anno è particolarmente pieno".
Gli sfortunati che però avevano un biglietto per i giorni da sabato 10 a lunedì 12 gennaio sono stati costretti a restare a casa a causa del maltempo straordinario. "Qui per ‘sbrinare' gli aerei quando c'è troppo ghiaccio e non è possibile partire si usa il un liquido chiamato deicing. Solitamente agisce a -34°, ma dato che per diversi giorni siamo arrivati anche a -40° questa soluzione è stata inutilizzabile".
Il problema si è risolto, almeno per gli italiani, nella tarda serata di ieri: "Un cliente che è arrivato ieri ed è riuscito a prendere l'aereo senza problemi. Le temperature sono salite molto all'improvviso: adesso ci sono -13°, qui è caldo".
Stefano ha lasciato l'Italia per seguire la sua più grande passione: i cani da slitta. Una volta giunto in Finlandia si è trasferito nella regione della Lapponia, dove oggi lavora nel settore turistico come guida locale per italiani.