Un bambino di sei anni è affogato nelle feci dopo essere scivolato mentre saliva per sedersi sulla tazza sopra una latrina nella sua casa in Moldavia. La notizia è stata rivelata dalla polizia locale e riportata dal Daily Mail. Beniamin Osipciuc è scomparso martedì scorso nella piccola città di Hincesti, nella parte centrale del Paese. Secondo i rapporti locali, i fatti sarebbero avvenuti bimbo nel pomeriggio mentre era a casa con sua sorella, 14enne, e suo fratello, di 9 anni. I bambini più grandi erano impegnati a fare compiti e avrebbero notato la sua scomparsa solo più tardi. Una volta rincasati, i genitori ne hanno denunciato la sparizione.

Polizia e volontari – almeno 500 in totale – hanno cercato Beniamin per i due giorni successivi. Dopo l’iniziale insuccesso, gli agenti di polizia hanno deciso di dare un'occhiata più da vicino alla casa e al cortile della famiglia. "Abbiamo divelto il gabinetto esterno e abbiamo trovato il corpo del ragazzino nella fossa della latrina", ha spiegato l’agente Igor Zglavuta. Gli esami forensi non hanno evidenziato segni di violenza sul corpo del bambino, ha specificato la polizia.

Il procuratore Remus Moroz ha dichiarato: “Non vi sono dubbi sul fatto che sia stato un incidente. Il bambino indossava le infradito di sua sorella maggiore e si sarebbe arrampicato sul sedile del water. "Riteniamo che sia scivolato, cadendo nel foro di caduta e sia annegato”. La portavoce della polizia Kristina Vikol ha aggiunto: "La vittima è soffocata nelle feci dopo essere caduta nel gabinetto esterno nel cortile della casa della sua famiglia". Secondo i rapporti della polizia, i fratelli maggiori di Beniamin erano in casa e non hanno potuto sentire le sue urla perché le pareti del bagno sono fatte di cemento. Il bambino, affettuosamente chiamato Bibi dalla sua famiglia, è stato sepolto ieri, hanno aggiunto i media locali.