Ha superato i sei milioni e mezzo di visualizzazioni un video pubblicato su Tik Tok da Washington Dc, dove questo pomeriggio centinaia di sostenitori di Donald Trump hanno fatto irruzione a Capitol Hill, sede del Congresso Usa, per protestare contro la ratifica della vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali 2020. Nelle immagini in questione, ricondivise dal giornalista della BBC Anthony Davis su Twitter, si vedono alcuni agenti di polizia spostare le transenne e consentire ai manifestanti di assaltare la sede della Camera e del Senato. Numerose le polemiche: molti utenti sui social network hanno gridato allo scandalo, mentre altri hanno cercato di giustificare quanto era stato immortalato nel filmato: "Erano in inferiorità numerica – ha scritto parlando dei poliziotti -. Hanno scelto meno violenza fino a quando non hanno avuto più aiuto (che in origine era stato loro negato). Naturalmente, se questa era Minneapolis e i manifestanti erano neri, ci sarebbe sangue per le strade", con riferimento agli scontri scoppiati dopo la morte di George Floyd nella città del Minnesota. Altri addirittura chiedono che gli agenti in questione vengano identificati e arrestati.

La Capitale degli Stati Uniti è stata messa letteralmente a ferro e fuoco questo pomeriggio dai sostenitori di Donald Trump che hanno fatto irruzione in Campidoglio. Scontri con tanto di lacrimogeni ed evacuazioni sono ancora in corso, al punto che sempre a Washington è stato proclamato il coprifuoco a partire dalle 18 (mezzanotte ora italiana) e Capitol Hill, dove si trova il Congresso Usa è finita in lockdown. I fan dell'ormai presidente uscente stanno protestando contro la ratifica della vittoria di Joe Biden alle elezioni 2020, interrompendone l'iter nella sede del Congresso. Dopo l'irruzione, prima volta che si verifica un evento del genere nella storia americana, uno dei manifestanti si è seduto sullo scranno del vice presidente Mike Pence nell'aula del Senato, il quale è stato a sua volta scortato all'esterno. Ci sarebbero decine di arresti.