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Il marito muore e lei dorme accanto al cadavere in decomposizione per tre settimane: “Non lasciava entrare nessuno”

La donna è stata condannata a 14 mesi di reclusione da un tribunale britannico dopo che la signora delle pulizie ha deciso di chiamare la polizia perché la padrona di casa le impediva continuamente di entrare.
A cura di Antonio Palma
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Di fronte alla morte del marito per cause naturali, una donna britannica ha preferito non avvertire nessuno continuando a vivere nella stessa abitazione per settimane, arrivando addirittura a dormire accanto al cadavere dell'uomo in avanzato stato di decomposizione per circa tre settimane.

La terribile vicenda scoperta solo dopo diverse segnalazioni che indicavano la completa assenza dell'uomo di 71 anni e facevano temere per la sua vita. Come ricostruito durante il processo a carico della donna, la 61enne Sally Smithson, dopo la morte del marito, non ha fatto più entrare in casa nessuno, rimandando continuamente appuntamenti già programmati ed impedendo anche a parenti e donna della polizia di entrare.

Quando le persone chiedevano dove si trovasse l'uomo, la donna diceva che era uscito o si stava riprendendo da una operazione in ospedale. Proprio questi comportamenti anomali hanno portato infine all'interessamento della polizia che ha scoperto il cadavere dell'uomo il 21 ottobre scorso nella loro casa nell'Oxfordshire.

È stata la donna delle pulizie della coppia a chiamare la polizia dopo che la padrona di casa si era rifiutata per l'ennesima volta di farla entrare facendo riferimento ai noti problemi di salute del pensionato. Secondo le perizie medico legali, il 71enne John Blackwell è morto intorno al 1° ottobre dell'anno scorso per cause naturali, probabilmente un attacco cardiaco che lo ha colpito mentre era in camera da letto, ed è rimasto così fino alla terribile scoperta.

Quando è stato rinvenuto, l'uomo era già in avanzato stato di decomposizione ma non aveva segni di ferite sul corpo. "La TV era accesa e il letto sfatto. L'imputato dormiva nel letto e deve aver dormito accanto al  cadavere per circa tre settimane" hanno spiegato gli inquirenti.

Dopo la morte del 71enne, sono stati inviati anche messaggi di testo dal suo telefono, probabilmente nel tentativo di nascondere il decesso. Per questo la donna è stata condannata a 14 mesi di carcere per avere impedito la sepoltura legale di una salma.

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