Il fratellino di 5 anni sta facendo il sonnellino pomeridiano: 11enne gli spara e lo uccide negli USA

Il suo fratellino stava facendo un tranquillo sonnellino quando si è avvicinato a lui e gli ha sparato. Il piccolo Elias R., di appena 5 anni, è stato trovato morto il 10 marzo nella sua abitazione a Centennial, un sobborgo del Colorado. A identificarlo è stata la stessa famiglia. Incriminato per omicidio di primo grado è il fratello più grande, un bambino di appena 11 anni. Secondo la famiglia, il delitto sarebbe avvenuto in un pomeriggio come tanti, poco dopo il rientro da scuola dei due giovanissimi.
A ricostruire quei momenti è stata la prozia, Dawn Myles, che ha spiegato che al ragazzo più grande era stato chiesto di occuparsi di alcune faccende domestiche mentre Elias dormiva. "È stato in quel momento che è successo tutto, mentre lui stava dormendo", ha dichiarato, come si legge sul New York Post. Le autorità non hanno diffuso troppi dettagli sulle modalità dell’omicidio, trattandosi di minori. Anche la famiglia ha scelto di non entrare nei particolari, ancora alle prese con un trauma davvero difficile da gestire.
Myles ha definito quanto accaduto "l’atto più orrendo che un essere umano possa compiere contro un altro, soprattutto se si tratta di un bambino". "Non avremmo mai immaginato che il fratello maggiore potesse fare del male a Elias", ha aggiunto, parlando a nome dei genitori devastati dal dolore.
Secondo la donna, i due fratelli erano inseparabili: giocavano insieme e giravano spesso per il quartiere.
"Era molto socievole. Amava stare all’aperto, era la sua dimensione", ha detto la prozia riferendosi al più piccolo dei nipotini, che adorava i camion dei pompieri e gli scherzi. "Se vedevi uno, c'era lì anche l’altro", ha aggiunto.
Nel frattempo, la famiglia ha lasciato la casa di Centennial e si è spostato almeno temporaneamente tra diversi hotel, in cerca di una sistemazione più stabile. Il terzo dei fratelli, dodicenne, si trova ora in Louisiana presso altri parenti. "La famiglia non sta bene", ha ammesso Myles. "Ci sono rabbia, domande… qui le perdite sono due, due fratelli…"
L’undicenne accusato si trova attualmente nel carcere minorile Marvin W. Foote Youth Services Center, secondo l’ufficio dello sceriffo della contea di Arapahoe. La prozia ha infine detto di voler ricordare Elias per ciò che era: un bambino felice, sempre con il suo monopattino. "Vorrei ricordarlo mentre sorride, mentre gira con il suo monopattino. Era un bambino felice, davvero felice."