Sono 317 le ragazze rapite in Nigeria da un gruppo armato che ha assaltato una scuola femminile di Jangebe nello stato di  Zamfara, nel Nord-Ovest del Paese. Il numero preciso è stato confermato dalla polizia giunta sul posto poco dopo l'allarma lanciato da alcuni insegnanti che hanno raccontato di essere rimasti vittima dell'agguato nella notte tra giovedì e venerdì: stando a quanto ricostruito finora sembra infatti che intorno all'una di notte diversi uomini armati siano arrivati in auto alla Zamfara State High School facendo irruzione nei dormitori.

L'assalto nella notte da parte di uomini armati

Su 421 alunne solo 55 sarebbero state rintracciate dai propri famigliari al termine dell'assalto. Al momento, così come riportato da Al Jazeera che ha confermato la notizia, non si parla di feriti. Un portavoce del governo locale ha comunque fatto sapere che sono state immediatamente avviate le ricerche delle studentesse, mentre si tenta di capire chi siano gli autori dell'assalto. Non ci sono stati rivendicazioni ma solo la scorsa settimana 42 bambini sono stati rapiti nello Stato del Niger, nella Nigeria centro-occidentale, mentre risale allo scorso dicembre il rapimento di 300 ragazzi a Kankara, nello Stato di Katsina. Si tratta dunque solo dell'ultimo di una serie di rapimenti di massa messi a segno da gruppi armati e fatti per lo più a scopo di estorsione: secondo il governo nigeriano infatti si tratta delle stesse bande che rubano bestiame e saccheggiano i villaggi del Paese.

Il rapimento di 276 studentesse nel 2014 da parte di Boko Haram

Questi stessi gruppi armati però avrebbero stretto col tempo forti legami con gruppi jihadisti che agiscono nel nordest del Paese e che sarebbero i primi a fornire loro le armi. Il pensiero corre così ai terroristi islamici di Boko Haram, guidati da Abubakar Shekau autori nel 2014 di uno dei più cruenti rapimenti nella storia del Paese, quello avvenuto nella città di Chibok nello stato di Borno, quando sparirono 276 studentesse.