Blitz dei Nocs della polizia sventa assalto a portavalori a Vignola: spari, poliziotto ferito e 14 arresti
Agenti delle forze speciali dei Nocs armati e incappucciati, elicotteri, inseguimenti, spari e caccia all'uomo tra le campagne. Sono le scene da film che hanno animato il pomeriggio di mercoledì nella tranquilla cittadina di Vignola, in provincia di Modena, dove una maxi operazione della polizia ha sventato un assalto a portavalori bloccando una banda di rapinatori professionisti specializzata in assalti armati.
Il Blitz delle teste di cuoio nelle campagne di Vignola al confine con Spilamberto dove intorno alle 17.30 una vasta operazione di polizia contro il gruppo di rapinatori ha bloccato l'intera zona mettendo in allarme i residenti che hanno parlato anche di spari. Dalle prime informazioni, i malviventi sono stati sorpresi dall'intervento degli agenti nella loro base operativa mentre si preparavano a un imminente assalto a un portavalori sull'autostrada del Sole A1 che sarebbe dovuto scattare nelle prossime ore prendendo di mira un blindato in partenza da Bologna e diretto a Paderno Dugnano.
Nel capannone trovate armi da guerra, come fucili mitragliatori AK 47 kalashnikov, secchi di chiodi a punta, taniche di benzina, polvere pirica per gli esplosivi e numerosi indumenti per mascherarsi oltre ad auto rubate e un tir che con ogni probabilità servivano per aggiungere la zona e ostruire poi la strada incendiando tutto. Gli arrestati avevano a disposizione anche un Jammer per inibire le comunicazioni via telefono.
L'operazione ha portato all'arresto di 14 persone, la maggior parte residente dell'area del Foggiano e specializzati in rapine. Durante il blitz ferito anche un poliziotto anche se fortunatamente in maniera non grave. in azione agenti del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, poliziotti delle Squadre Mobili di Chieti e Modena e i reparti speciali dei Nocs coadiuvati da un elicottero.
L'intervento della polizia sarebbe scattato a seguito della scoperta dell'assalto in programma e del covo durante un'indagine su un precedente colpo della banda di rapinatori che era coordinata dalla Procura della Repubblica di Chieti. Sono stati gli stessi magistrati abruzzesi a dare mandato al decreto di perquisizione e sequestro del capannone che si trovava strategicamente vicino al casello di Modena Sud dove la banda sarebbe entrata in autostrada per il nuovo assalto.