Grecia, affonda barcone: almeno 11 migranti morti e 13 dispersi
Ancora una tragedia del mare, ancora una volta decine di profughi hanno perso la vita: un barcone carico di migranti è affondato stamattina a largo dell'isola greca di Farmakonissi, nel Mar Egeo, provocando la morte di almeno 11 persone. Tra questi anche cinque bambini. Secondo la Guardia Costiera ellenica a bordo dell'imbarcazione c'erano almeno 50 persone, 26 delle quali sono state salvate. Mancano dunque all'appello 13 migranti, che al momento risultano dispersi.
Stando al racconto fornito dai superstiti ai soccorritori il natante ha iniziato a imbarcare acqua poi è colato a picco, malgrado il mare calmo e il vento debole. Qualcuno è riuscito ad allertare le autorità greche, che da ore sono a lavoro e ora sono alla ricerca delle persone mancanti all'appello, stimate in almeno 13 migranti. Alle ricerche, a fianco delle motovedette della polizia portuale greca, partecipano un elicottero dell'esercito di Atene e un mezzo navale di Frontex, l'agenzia di controllo delle frontiere esterne Ue.
La tragedia odierna segue quella di ieri a largo delle coste turche, dove un'altra imbarcazione carica di migranti è affondata causando numerosi morti e dispersi. Tra le vittime del naufragio ci sono anche sei bambini, tra i quali anche un neonato di soli pochi giorni di vita. Secondo i superstiti, la tragedia in mare sarebbe avvenuta intorno alle 2:30 della notte tra lunedì e martedì mentre il barcone tentava di raggiungere la Grecia con a bordo soprattutto profughi afghani.
Secondo le stime fornite dall'OIM dall'inizio del 2015 oltre 650mila migranti, soprattutto siriani, hanno preso il mare dalla coste turche, per cercare di raggiungere l'Europa. In questi 12 mesi, tuttavia, almeno 500 di loro hanno trovato la morte in mare, anche se purtroppo si tratta di un dato non esatto: le vittime, infatti, sono realisticamente molte di più…