Uno dei leader in Francia dei cosiddetti “gilet gialli”, Eric Drouet, è stato arrestato dalla polizia e messo sotto custodia mercoledì sera per aver organizzato una protesta non autorizzata nel centro di Parigi. A riferirlo sono i media francesi, che citano fonti della Procura. Secondo quanto spiegano fonti di polizia, Eric Drouet – che è uno dei promotori delle prime mobilitazioni nazionali iniziate lo scorso novembre contro il caro benzina e le politiche del governo francese di Macron – è stato fermato mentre si dirigeva verso gli Champs-Elysees, nel cuore della capitale francese. Una dozzina di manifestanti si erano radunati fuori da un fast-food vicino al'Arco di Trionfo e lo stavano aspettando. A quanto emerso, nel pomeriggio di mercoledì Drouet aveva invitato su Facebook  i membri del movimento a preparare a Parigi una “azione” in grado di “sconvolgere l’opinione pubblica” e a riunirsi senza i gilet gialli. Quando il leader del movimento (che a quanto emerso veniva seguito dalla polizia già dal pomeriggio) ha riunito una trentina di militanti in Place de la Concorde e ha cominciato a marciare verso l’Opera, sono arrivati i cellulari della polizia e lo hanno arrestato.

L’attacco del leader della sinistra Melanchon – Quello di ieri è il secondo arresto per Drouet dall'inizio delle proteste dei gilet gialli in Francia: il leader del movimento antigovernativo era già stato fermato il mese scorso per “possesso di arma vietata”, secondo fonti giudiziarie. Jean-Luc Melanchon, uno dei leader della sinistra radicale francese, ha reagito all’ultimo arresto paragonando Drouet a un personaggio della Rivoluzione francese e ha denunciato l’uso politico della polizia.