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in foto: Immagine di repertorio.

Macabra scoperta nel cuore di New York: il cadavere decomposto di un individuo forse di sesso maschile è stato trovato da alcuni operai in un tombino di Manhattan mentre stavano lavorando ad una linea telefonica a Columbus Circle, proprio di fronte all'ingresso di Central Park. E' successo intorno alle 3 di questa mattina, martedì 15 ottobre, ora locale. Stando a quanto riferito dalla polizia, è probabile che il corpo sia stato in quel posto per giorni prima di essere rinvenuto. Tutta la zona è stata chiusa al traffico per permettere ai vigili del fuoco di recuperare la salma e mettere in sicurezza l'area.

Non si conoscono al momento né l'identità del deceduto né le cause della morte o come sia arrivato nel tombino. Tuttavia, secondo gli inquirenti, è possibile che si tratti di un senzatetto. D'altronde, è ancora viva nella Grande Mela la notizia della morte di quattro homeless picchiati e aggrediti con un tubo metallico mentre dormivano nel quartiere di Chinatown, nell'area tra East Broadway e la popolare Bowery street, mentre un quinto è rimasto ferito. E' successo solo il 5 ottobre scorso: la polizia ha fermato un 24enne, anch'egli un clochard, con alle spalle numerosi precedenti penali. Quella dei senzatetto a New York è da tempo diventata un'emergenza: stando a quanto riportato lo scorso maggio dal New York Times, è la prima città americana per numero di persone che vivono per strada. Sarebbero infatti ben 78mila, cioè una persona ogni 121 su una popolazione di 8 milioni e mezzo di abitanti. Di questi, 60mila usufruiscono ogni notte dell'apposito sistema di ricovero municipale. Per fare un confronto e comprendere la portata del fenomeno, basti pensare che Milano, al primo posto in Italia, ne conta 12mila.