Colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi oggi contro la moschea di Bayonne, nel sud-ovest della Francia. Secondo France Info, ci sarebbero due feriti, uno in modo grave. Fermato il presunto responsabile: un 84enne, sospettato di aver aperto il fuoco: non si conoscono ancora le motivazioni. Claude Sinke, che nel 2015 era stato candidato nelle liste del Front National, è stato rintracciato nella sua abitazione dagli uomini della brigata anticriminalità e ha ammesso i fatti.

Trovate bombole di gas, auto date alle fiamme

Secondo quanto si legge su Sud Ouest, i fatti sono avvenuti alle 15.15 in rue Joseph Latxague. Sono stati sparati quattro colpi intorno e un'auto è stata data alle fiamme. Diversi fedeli si trovavano all'interno del luogo di culto musulmano quando un individuo ha aperto il fuoco, ferendo gravemente due uomini rispettivamente di 84 e 87 anni, subito trasportati all'ospedale di Bayonne. Uno sarebbe colpito al collo e l'altro al braccio. Sono state trovate due bombole di gas sulla scena. Il presunto uomo armato è stato arrestato a Saint-Martin-de-Seignanx nelle Landes.

Il sindaco di Bayonne e il sub-prefetto sono subito arrivati, il perimetro della moschea è stato isolato per 300 metri.