Nel giorno in cui anche la Francia, come l'Italia, ha superato la soglia delle 50mila vittime di Covid-19 dall'inizio della pandemia il presidente della Repubblica Emmanuel Macron ha annunciato, nel suo discorso alla Nazione, una notizia che lascia ben sperare per le prossime settimane: "Abbiamo frenato la circolazione del virus. Il picco della seconda ondata del Covid-19 è ormai passato", ha dichiarato il capo dell'Eliseo. "Il numero di casi positivi al giorno è diminuito drasticamente", "il picco della seconda ondata è passato. I vostri sforzi sono stati ripagati, lo spirito civico che avete dimostrato è stato efficace", ha aggiunto.

Con la curva dei contagi che ora in Francia è destinata a scendere verranno introdotte importanti novità. Da sabato 28 novembre, infatti, i negozi potranno riaprire, così come le biblioteche, fino alle 21. Cinema, teatri e musei riapriranno invece dal 15 dicembre. "A partire da  sabato mattina – ha annunciato Macron – saranno apportate diverse modifiche. Innanzitutto, sarà ora consentito viaggiare all'aperto per fare delle passeggiate entro un raggio di 20 chilometri e per tre ore. Le attività extrascolastiche all'aperto saranno nuovamente autorizzate e le cerimonie religiose saranno possibili  per un massimo di trenta persone".

Macron: "A Natale e capodanno sì alle feste a casa, no all'aperto"

Il Presidente della Repubblica francese ha comunque ricordati ai cittadini che la lotta all'epidemia di coronavirus è tutt'altro che finita e che una terza ondata non è esclusa. Per questa ragione sarà necessario continuare ad essere estremamente prudenti: "Dovremo continuare a rimanere a casa il più possibile, a ricorrere al telelavoro quando possibile e a rinunciare a riunioni private, feste in famiglia e a tutti gli spostamenti non necessari". E in merito alle festività natalizie: "Dal 15 dicembre sarà in vigore il coprifuoco dalle 21 alle 7. Potremo circolare liberamente nelle sere del 24 e 31 dicembre per condividere questi momenti con le nostre famiglie, ma non saranno consentiti incontri all'aperto, feste in strada o nelle piazze".

Macron ha quindi annunciato che solo intorno al 20 gennaio "potremo prendere, se possibile, nuove decisioni sulle aperture. Se il numero di contagi rimarrà inferiore a 5.000 casi al giorno, palasport e ristoranti potranno riaprire, e il coprifuoco potrebbe essere posticipato. Le scuole superiori, che oggi molto spesso operano in mezze classi, potranno poi essere riaperte integralmente con tutti gli studenti presenti. Se tutto andrà come speriamo quindici giorni dopo anche le università potranno riprendere le lezioni in presenza".

Il vaccino in Francia non sarà obbligatorio

In merito al vaccino il capo dello stato francese ha spiegato: "La vaccinazione contro il Covid-19 non sarà obbligatoria. Probabilmente inizieremo alla fine di dicembre, all'inizio di gennaio, previa autorizzazione da parte delle autorità sanitarie, vaccinando le persone fragili e quindi i più anziani", ha detto.