Francia, il sito di Carla Bruni pagato 410mila euro dallo Stato. E’ polemica
Nell'ultimo rapporto del luglio di quest'anno la Corte dei Conti francese ha scoperto che il sito internet della fondazione Carla Bruni, moglie dell'ex presidente Sarkozy, è stato finanziato dalla Presidenza della Repubblica per la bellezza di 410mila euro tra il 2011 e il 2012. Il sito di informazione Rue89 lo ha definito "cybercatastrophe", mentre bluetouff ha studiato lo ha analizzato a lungo per stabilire, infine, che il valore del portale non avrebbe dovuto superare i 4mila euro: "Con una spesa di 410mila euro – spiegano gli osservatori – ci si aspetta una meraviglia tecnologica, un design elegante, aggiornamenti ogni ora e una qualità impeccabile. Così siamo andati a dare un'occhiata e ben presto abbiamo notato che il sito è un vero disastro". Per la precisione la relazione della Corte dei Conti francese specifica che il sito di Carla Bruni "è stato finanziato per 330mila euro nel 2011 e 80mila euro nel 2012". Non poco. Chissà, forse l'ex premier dame non poteva permettersi di pagare da sola il proprio sito. Stando ai commenti avrebbe persino risparmiato…