Covid 19
16 Settembre 2021
08:10

Fiale di vaccino anomale in Giappone, ma per Pfizer nessun rischio

Le autorità sanitarie giapponesi hanno trovato altre fiale del vaccino contro la Covid-19 prodotto da Pfizer contenenti materia bianca di natura non identificata in sospensione. Le fiale, tutte inutilizzate, appartengono allo stesso lotto delle altre cinque anomale già rinvenute dallo scorso weekend.
A cura di Davide Falcioni
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

Le autorità sanitarie giapponesi hanno trovato altre fiale del vaccino contro la Covid-19 prodotto da Pfizer contenenti materia bianca di natura non identificata in sospensione. Le fiale, tutte inutilizzate, appartengono allo stesso lotto delle altre cinque anomale già rinvenute dallo scorso weekend, tutte appartenenti al lotto FF5357. I presunti agenti contaminanti sono stati individuati tra il 12 e il 14 settembre scorsi in due città vicine a Tokyo e nella prefettura di Osaka. Secondo la divisione giapponese di Pfizer, che non ha ancora eseguito l'analisi dei prodotti, la materia bianca in sospensione sarebbe probabilmente composta da ingredienti del vaccino che non si sono perfettamente disciolti, e i contenuti delle fiale dovrebbero essere sicuri a patto che la materia in sospensione si dissolva una volta diluita. Il mese scorso il ministero della Salute nipponico ha ritirato 1,63 milioni di dosi del vaccino contro la Covid-19 di Moderna, dopo la scoperta di contaminanti esterni all'interno di un gran numero di fiale.

Dopo la fine di Olimpiadi e Paraolimpiadi di Tokyo il Giappone ha premuto sull'acceleratore e intensificato il ritmo delle vaccinazioni; oltre la metà della popolazione del Paese ha completato il ciclo di due somministrazioni. Iil ministro dell'economia Yasutoshi Nishimura, incaricato della risposta alla pandemia, ha annunciato che intende conseguire a breve un tasso di vaccinazione della popolazione paragonabile a quelli di Francia e Regno Unito. "Se le vaccinazioni proseguiranno al ritmo attuale, supereremo il 60 per cento entro la fine del mese", ha dichiarato il ministro nel corso di una intervista televisiva. Il Giappone ha intrapreso la propria campagna di vaccinazione contro la Covid-19 in ritardo rispetto alla maggior parte dei Paesi occidentali, ma da allora ha compiuto importanti progressi, sino a raggiungere un tasso di vaccinazione complessivo della popolazione paragonabile a quello degli Stati Uniti. Il governo punta a completare la vaccinazione di tutti i cittadini giapponesi che ne hanno i requisiti e che intendono vaccinarsi entro l'inizio del mese di novembre.

27596 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni