Due donne sono state arrestate dopo aver narcotizzato i loro sei figli così da costringerli ad addormentarsi, per poi recarsi in un night club, prima che in casa si innescasse un incendio che ha ucciso una dei piccoli e ferito gli altri cinque. Ryana Davenport e Gevona Smith sono state entrambe accusate dell'omicidio di Jream Jenkins, di nove mesi, oltre che di numerose imputazione relative alla messa in pericolo altri bambini. Sostenevano di aver chiamato una babysitter per prendersi cura dei loro figli in un appartamento nel complesso di Hickory Lake a Nashville, nello Stato del Tennessee. La tragedia è avvenuta nella notte tra il 6 e 7 luglio.

I funzionari ritengono che l’incendio sia stato causato da una candela lasciata accesa all'interno. I testimoni affermano che il figlio di sei anni di Gevona Smith sarebbe corso fuori dall'edificio chiedendo aiuto. Ryana Davenport, 24 anni, ha perso la figlia Jream e suo figlio di due anni, Jerez Broadnex, è ancora in cura al Vanderbilt Children's Hospital. I quattro bambini di Smith, 26 anni, di Linden, Tennessee (il più grande ha 6 anni, il più piccolo ne ha solo uno) sono stati tutti ricoverati in ospedale per intossicazione da fumo.

Un'indagine del Fire Department and Youth Services ha concluso che Davenport e Smith erano entrambi in una discoteca di Madison quando si è verificato l'incidente. La coppia è tornata nel complesso residenziale dopo che i vigili del fuoco e gli agenti di polizia erano già sul posto. Secondo le autorità la coppia non ha chiamato una babysitter per prendersi cura dei propri figli. Davenport e Smith sono state prese in custodia e attualmente detenute; le cauzioni sono state fissate rispettivamente a $ 250.000 e $ 150.000.