Dodici profughi morti di freddo tra Turchia e Grecia, Ankara: “Spogliati di vestiti e scarpe”

Orrore in Turchia, al confine con la Grecia, dove sono stati rinvenuti i corpi senza vita di almeno 12 migranti, morti presumibilmente a causa del freddo mentre tentavano di raggiungere l'Europa attraverso l'ormai tristemente famosa rotta balcanica. A riportare la notizia è stato lo stesso ministro dell'Interno turco Suleyman Soylu, che ha pubblicato addirittura alcuni scatti fotografici della tragedia dove si vedono i corpi senza vita delle presunte vittime a torso nudo o in pantaloncini . Stando al suo racconto, i migranti sarebbero stati rinvenuti senza vita in meritorio turco ad Ispala, a pochi chilometri da uno dei principali valichi di frontiera tra la Turchia e la Grecia.
Secondo lo stesso ministro turco, i migranti sarebbero morti di freddo a causa della mancanza di indumenti adatti all'inverno che sarebbero stati sottratti loro durante uno dei tentativi di passare la frontiera e raggiungere la Grecia. Le autorità turche hanno riferito che facevano parte di un gruppo di 22 migranti a cui sarebbero stati sottratti vestiti e scarpe, nei pressi del valico di Ipsala. In un tweet pubblicato oggi, Soylu ha accusato apertamente le guardie di frontiera greche di averli respinti oltre il confine privandoli degli indumenti. "Confine con la Grecia di Ipsala, 12 dei 22 migranti respinti dalle unità di frontiera greche, spogliati di vestiti e scarpe sono morti congelati" si legge nel messaggio a corredo di quattro foto delle presunte vittime.
Il ministro, che nello stesso messaggio ha anche accusato "l'Unione Europea di essere debole e priva di sentimenti umani mentre le unità di frontiera greche aggrediscono i profughi", non ha fornito ulteriori dettagli sull'accaduto ma ha condiviso solo le fotografie sfocate di sette dei corpi recuperati, di cui tre in pantaloncini e magliette. La Turchia, che ospita milioni di rifugiati siriani ed è un importante punto di passaggio per i migranti provenienti dal Medio Oriente, accusa spesso la vicina Grecia di respingere con violenza i migranti che vogliono arrivare in Europa. La Grecia ha sempre negato le accuse di violenza sui migranti.