Charlie Hebdo torna in edicola dopo oltre un mese di stop

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Il settimanale satirico francese riprende le pubblicazioni dopo oltre un mese di stop. La strage dello scorso gennaio ad opera dei fratelli Kouachi aveva spazzato via parte della redazione.

Mercoledì 25 febbraio nelle edicole ci sarà il nuovo numero di Charlie Hebdo. Dopo uno stop di oltre un mese il settimanale satirico francese uscirà con il numero 1179 per tentare di ricominciare da dove si era fermato dopo l’attentato del 7 gennaio scorso a Parigi. Per l'edizione del 14 gennaio, quella subito dopo l'attacco alla redazione, la rivista – disegnando Maometto in prima pagina – aveva venduto 8 milioni di copie e da 10mila abbonati è passata a 220mila. Poi per oltre un mese le pubblicazioni si erano fermate. Il motivo dello stop (a sorpresa) alle pubblicazioni lo aveva illustrato Anne Hommel, responsabile della comunicazione del Charlie Hebdo: “Ai redattori serve del tempo per riprendersi”, aveva fatto sapere.

Charlie Hebdo cerca vignettisti – Nell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo sono rimaste uccise dodici persone tra cui il direttore della testata, Stéphane – Charb – Charbonnier e diversi disegnatori storici: Cabu, Tignous, Georges Wolinski, Honoré. Nel nuovo numero mercoledì in edicola non dovrebbero esserci omaggi alle vittime. A dirlo Patrick Pelloux, storico collaboratore, a La Repubblica: “Non sono previsti nuovi omaggi alle vittime non siamo mai stati un giornale lacrimevole”, ha spiegato. Il nuovo direttore editoriale del settimanale satirico Riss, intanto, ha annunciato che la redazione è a caccia di nuovi vignettisti. Molte persone però avrebbero rifiutato per paura di altri attentati. Altri, invece, avrebbero chiesto di firmare con un altro nome.

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