Lionel Richie interrompe il concerto dopo un malore: si era seduto sul palco perché stordito

Lionel Richie ha interrotto un concerto a circa un'ora dall'inizio a causa di problemi di salute. Il cantante si stava esibendo alla Grand Casino Arena di St. Paul, in Minnesota, quando si è seduto sulle scale presenti sul palco per portare a termine l'esibizione di "Dancing on the Ceiling", una delle sue hit. Poco prima aveva detto al pubblico in platea di sentirsi un po' stordito e strano, come riporta il Minnesota Star Tribune che ha raccontato l'accaduto. Il cantante, infatti, durante l'esibizione ha prima lasciato cantare il pubblico e poi si è seduto, nonostante il pezzo sia uno dei più energici del suo repertorio, spiegando di non aver mai cantato quella canzone da seduto: "Quando vi sentite storditi, sedetevi", aveva detto.
Successivamente si è seduto al pianoforte per esibirsi in "Three Times a Lady", ma subito dopo ha annunciato un'interruzione ed è sceso dal palco scomparendo. Sul maxischermo è apparsa la scritta LIONEL e la band è rimasta sul palco per circa un quarto d'ora, prima di abbandonare anch'essi il palco senza annunciare nulla di ufficiale e lasciando il pubblico senza spiegazioni. Dopo un po' di attesa, alcuni fan hanno abbandonato l'arena dove erano andati per la prima data del "Sing a Song All Night Long Tour" che Lionel Richie condivide con gli Earth, Wind & Fire. Quaranta minuti dopo l'uscita di scena del cantante, il sassofonista è risalito per spiegare al pubblico che Ritchie non si sentiva bene e ringraziarli per l'attesa.
"Purtroppo Lionel non si sente bene – ha detto Dino Soldo che si era seduto al suo fianco durante "Dancing on the Ceiling" -. Non potrà continuare. Ulteriori informazioni saranno fornite a breve". Il pubblico aveva notato già durante l'esibizione che il cantante non era in ottima forma e la sua voce non era perfetta. Lo hanno spiegato proprio al giornalista della testata di Minneapolis, che era presente al concerto. Ad aprire il concerto erano stati gli Earth, Wind & Fire con un set di cinquanta minuti. Il batterista della band ha spiegato al quotidiano che non c'erano stati segnali precedenti di problemi di salute.