Ceuta blindata a Ferragosto: “Forze marocchine hanno bloccato centinaia di migranti”

Immagine
Forze di sicurezza marocchine pattugliano il confine ispano-marocchino, viste dall'enclave spagnola di Ceuta
Massima attenzione a Ceuta: le forze di sicurezza statali sono state rafforzate dall’intervento dell’esercito per affrontare la crisi dei migranti.

Le forze di sicurezza marocchine hanno bloccato un tentativo di centinaia di migranti, soprattutto subsahariani, di raggiungere oggi l'enclave spagnola di Ceuta. Secondo fonti della sicurezza di Rabat, citate dall'agenzia Efe, il gruppo di migranti si era nascosto in un'area montuosa nei pressi della città di Fnideq – Castillejos durante il protettorato spagnolo – a sud-ovest dell'enclave iberica in Marocco. Le persone bloccate oggi sarebbero rimaste nella zona.

Dopo gli appelli diffusi in vista della giornata di Ferragosto  – per capire come è nata la mobilitazione verso Ceuta Fanpage.it ha intervistato Álvaro García di Maldita sulle chat in cui si organizza la nuova migrazione – migliaia di agenti sono impegnati nel dispositivo predisposto per impedire nuovi arrivi a Ceuta.

Le misure sono state rafforzate dopo quanto accaduto alla fine di luglio, quando circa 80mila migranti hanno attraversato il confine. Quasi tutti i migranti sono stati rimpatriati nelle ore appena successive ma le immagini circolate in rete sono state sufficienti per far parlare di una nuova emergenza e scatenare la reazione delle varie forze politiche europee.

Per oggi stati dispiegati oltre 1.500 agenti di polizia e della Guardia Civil, dall’altra parte, a Castillejos, il Marocco ha mobilitato centinaia di uomini delle forze di sicurezza. Il Presidente del Senato, Pedro Rollán, ha sollecitato il Governo ad approvare un quadro normativo che permetta un'azione "rapida e immediata" per il rimpatrio delle persone entrate "illegalmente e irregolarmente" alcune settimane fa. Quanto accaduto a fine luglio l’ha definita “un’invasione”.

Rafforzata la sicurezza anche a Melilla, per i timori che la pressione migratoria possa spostarsi verso la seconda enclave iberica. L'emittente LaSexta ha riferito che le forze di sicurezza spagnole hanno rilevato movimenti di migranti verso Beni Enzar, il principale valico di frontiera terrestre tra Melilla e il Marocco.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views