Un bambino di tre mesi è morto di sepsi dopo che i medici hanno ritardato il trattamento con antibiotici per sei ore. Come riporta il Sun, i genitori preoccupati Kirsty Link e Aidan Crawford hanno portato d’urgenza il loro bimbo, Lewys, all'University Hospital of Wales di Cardiff dopo essersi accorti che al piccolo era salita la febbre. Per ore il bimbo è rimasto in ospedale senza che nessuno si preoccupasse di somministrargli antibiotici, quando è arrivata la diagnosi gli hanno prescritto le medicine, ma era passato troppo tempo: Lewys aveva contratto una forme di meningite meningococcica ed era ad alto rischio di sviluppare sepsi. Il neonato si è aggravato minuto dopo minuto ed è stato portato in terapia intensiva dove poi è il suo cuore ha smesso di battere.

I fatti sono avvenuti lo scorso 21 marzo. L'inchiesta ha dimostrato che se si fosse agito con maggiore tempestività il bimbo avrebbe potuto sopravvivere: è stato stabilito che ci sono state "molteplici opportunità mancate" per la somministrazione di antibiotici.I dirigenti si sono scusati con la famiglia, distrutta dalla terribile perdita: “Spero che questo serva perché nessun'altra famiglia passi quello che stiamo vivendo noi”, ha detto la mamma di Lewys, come riporta il Sun. "Mi sono incolpata per sette o otto mesi pensando a cosa avrei potuto fare. Ma ora so di aver fatto tutto il possibile per lui al momento giusto” ha aggiunto la donna. "Era felice il mio Larry. Era sorridente e difficilmente lo sentivo brontolare. Ogni volta che oggi vedo una madre con un bambino, non riesco proprio a gestirlo…" ammette la donna.