Bimbo di 2 anni trova pistola carica all’asilo e la mette in bocca: maestre distratte dal cellulare, paura in Usa
Momenti di vero terrore in un asilo nido di Richmond, in Virginia, quando un bambino di appena 2 anni si è imbattuto in una pistola carica e lasciata incautamente incustodita dal personale, l’ha presa e l’ha messa in bocca come fosse un giocattolo ma col rischio di far partire un colpo che si sarebbe rivelato letale.
La spaventosa scena è durata alcune decine di secondi prima che qualcuno si accorgesse dell’enorme pericolo e togliesse l’arma dalle mani dei piccoli in quanto quasi tutti gli educatori erano distratti dai loro cellulari, secondo quanto accertato dalla polizia. La titolare della struttura, che gestisce anche l'asilo nido, è stata ora arrestata e accusata di possesso di arma da fuoco all'interno di una scuola e uso imprudente di arma da fuoco.
Secondo l’accusa, sarebbe stata proprio lei a portare la pistola all’asilo tenendola in un marsupio lasciato però incautamente aperto e in una zona e ad un’altezza facilmente raggiungibile dai piccoli in tenera età. Secondo un rapporto del Dipartimento dei Servizi Sociali della Virginia, nell’asilo erano presenti la direttrice e altri due membri del personale che si prendevano cura di otto bambini.
La donna avrebbe lasciato la pistola carica e accessibile ai bambini su una pila di lettini. Qui il piccolo l’ha vista, l’ha estratta dal marsupio e l’ha messa in bocca prima di appoggiarla su un tavolo vicino ad altri cinque bambini. La direttrice e una educatrice guardavano il cellulare e non si sono accorte di nulla. Solo la terza maestra, impegnata in altre attività, infine ha visto la pistola già sul tavolo ed è corsa a prenderla.
Secondo la polizia, che ha esaminato i video, la direttrice avrebbe portato la pistola all’asilo tutti i giorni per quasi quattro mesi lasciandola abitualmente nel marsupio accessibile ai bambini. Nessuno nell’asilo inoltre avrebbe segnalato l'accaduto al Dipartimento dei Servizi Sociali per quattro giorni.