Barzelletta sugli ebrei, assessore di Podemos costretto alle dimissioni

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Guillermo Zapata ha rinunciato all’incarico ad appena 48 ore dalla nomina dopo le polemiche su un tweet del 2011.

Appena salito al comando dell'amministrazione comunale di Madrid iniziano i primi guai per il movimento spagnolo Podemos al centro di numerose critiche in questi giorni a causa di una uscita alquanto infelice di uno dei suoi consiglieri comunali eletti. Il primo sindaco di Madrid targato Podemos, Manuela Carmena, infatti, a meno di 48 ore dall’insediamento è stata costretta ad accettare le dimissioni del nuovo assessore alla cultura Guillermo Zapata che lei stesso aveva nominato, autore quattro anni fa di una barzelletta macabra sugli ebrei. La storia infatti risale al 2011 quando l'attuale consigliere Zapata era solo un cittadino come gli altri e non un personaggio politico e su twitter aveva scritto: "Come mettere 6 milioni di ebrei in una 600? Nel portacenere". La frase è stata ripescata proprio a seguito della sua nomina ad assessore da parte del neo primo cittadino madrileno e sempre su twitter in poco tempo l'hashtag #ZapataDimision è diventato un trend topic.

Dal suo canto il consigliere comunale di Podemos si era scusato e aveva spiegato di essere sempre stato un amante dello humor nero e politicamente scorretto, ma questo non è servito ad evitagli critiche e richieste di dimissioni. Sia i socialisti, che ha Madrid hanno votato per Carmena, sia i popolari hanno chiesto le sue immediate dimissioni che sono arrivate a stretto giro. Carmena ha immediatamente accettatola rinuncia all'assessorato ma Zapata rimarrà consigliere comunale.

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