Diciotto membri di una stessa famiglia sono risultati positivi al coronavirus tra cui alcuni di loro sono finiti anche in terapia intensiva dopo aver partecipato a una affollata festa di natale tra parenti lo scorso dicembre. Il caso arriva dagli Stati uniti e più precisamente da Milmont Park, in Pennsylvania, dove la famiglia Reynolds  si era radunata per una grande festa natalizia. Per l'occasione erano arrivati familiari da fuori stato e persino dal Canada ma purtroppo quella che doveva essere una festa per tutti loro si è rivelata l'inizio di un calvario. Ben diciotto membri sono stati contagiati dal virus e diversi di loro hanno accusato i sintomi covid tra cui due in maniera grave tanto da dover essere ricoverati in terapia intensiva.

All'origine del focolaio di contagio ci sarebbe uno stesso membro della famiglia, la donna padrona di casa che accusava una persistente tosse ma che avrebbe ignorato il sintomo continuando a partecipare alla riunione familiare. La donna, la 55enne Darlene Reynolds, ha ammesso alla ABC che quel giorno aveva un persistente mal di gola e tosse secca ma visto che accusava febbre pensava di aver preso solo freddo. "Non avevo febbre perché continuavo a controllarla e così ho detto, mi terrò a distanza dato che ho solo un po' di tosse" ha spiegato la donna che per i successivi giorni ha avuto contatti diretti e frequenti coi parenti in casa .

Sono bastati pochissimi giorni perché anche gli altri si ammalassero con i primi sintomi covid e dai test successivi è stato confermato che erano stati tutti contagiati dal coronavirus. Ad avere la peggio il marito e il figlio della donna che sono stati ricoverati in rianimazione mentre la signora ha accusato solo quei sintomi lievi. Ricoverata ma dimessa anche la figlia così come altri parenti. A subire le conseguenze anche l'attività di famiglia rimasta letteralmente bloccata perché tutti erano in quarantena.