È di almeno quattordici vittime, oltre a diversi feriti, il bilancio dell’ultimo attacco registrato in una chiesa protestante in Burkina Faso, durante una funzione religiosa della domenica. Tra le quattordici persone che hanno perso la vita vi sarebbero anche diversi bambini. L'attacco è avvenuto nella zona di Foutouri, un'area già teatro di aggressioni da parte di gruppi terroristi legati ad al Qaeda e all'Isis. "Una chiesa protestante è stata attaccata ad Hantoukoura, nel dipartimento di Fouturi, vicino alla frontiera con il Niger – ha detto il governatorato della regione di Fada N'Gourma in una nota – intorno a mezzogiorno, causando 14 morti e numerosi feriti". Uomini armati, secondo alcune fonti, hanno colpito anche il celebrante, oltre a diversi bambini presenti alla funzione religiosa. L'attacco è stato perpetrato da una "dozzina di persone pesantemente armate", che "hanno giustiziato i fedeli, inclusi il pastore della chiesa e alcuni bambini", ha detto una fonte della sicurezza. Subito dopo le forze di sicurezza hanno lanciato una caccia all'uomo per individuare i membri del commando, fuggiti in motocicletta.

In Burkina Faso gli attacchi armati a luoghi di culto sono sempre più frequenti – Gli attacchi attribuiti a gruppi jihadisti contro le chiese sono aumentati negli ultimi tempi. Solo la scorsa primavera sono morte in totale una ventina di persone in azioni attribuite ai gruppi jihadisti. A fine maggio quattro fedeli sono stati uccisi in un attacco contro una chiesa cattolica a Toulfe, una città nel nord del Paese. Pochi giorni prima altro quattro sono stati uccisi in una processione religiosa in onore della Vergine Maria a Zimtenga, ancora a nord. E ancora, in un altro attacco, sei persone tra cui un sacerdote sono state uccise durante una messa in una chiesa cattolica a Dablo, nella provincia di Sanmatenga. A fine aprile sei persone sono state uccise nell'attacco alla chiesa protestante di Silgadji, nel nord.