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18 Giugno 2021
21:01

Atene, torturata e uccisa davanti alla figlia: incastrato il marito grazie allo smartwatch

La morte di Caroline Crouch aveva sconvolto l’intera Grecia: la 20enne, mamma di una bimba di 1 anno, era stata torturata in casa e poi uccisa dopo un’ora di sofferenze. Il marito, pilota di elicotteri, aveva raccontato di una rapina finita male. Grazie alla tecnologia gli inquirenti hanno potuto ricostruire la dinamica del delitto, incastrando così il compagno di lei e inducendolo a confessare.
A cura di Gabriella Mazzeo
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L'ultima immagine su Instagram di Babis Anagnostopoulos, pilota di elicotteri 33enne, è uno scatto del suo matrimonio: con lui la moglie Caroline Crouch che gli sorride su una spiaggia greca, addosso ancora gli abiti della cerimonia. Una foto postata esattamente un mese fa, quando Caroline era morta già da sette giorni. La 20enne è stata soffocata nella casa di Atene in cui viveva con la figlia di pochi mesi e il compagno. Lui aveva raccontato una storia agghiacciante: "Dei ladri sono entrati in casa, mi hanno legato e l'hanno uccisa davanti alla bambina. Ci hanno portato via 15mila euro". Il delitto, scioccante per la comunità di Alonissos, non sembrava però plausibile alle forze dell'ordine. Qualcosa in quella versione dei fatti non era giusta e così sono iniziate in gran segreto le indagini. Ad incastrare il pilota lo smartwatch indossato dalla donna e il cellulare di lui. I dispositivi hanno registrato con precisione la dinamica dell'accaduto, anche se Babis non se n'è accorto.

L'interrogatorio

Dopo la cerimonia commemorativa per Caroline, gli inquirenti hanno portato il pilota di elicotteri in caserma. Gli hanno detto che c'era un sospetto da identificare, facendolo così cadere nella trappola e sottoponendolo a interrogatorio. Dopo otto ore, ha confessato l'omicidio. Gli agenti hanno capito la dinamica del delitto grazie alle rivelazioni biometriche dell'orologio della donna. Il suo cuore batteva ancora all'ora in cui, secondo la versione raccontata dal marito, sarebbe stata uccisa. Il cellulare del pilota ha raccontato ancora un'altra verità: Babis aveva detto di essere stato legato, ma il dispositivo ha registrato i suoi movimenti nella casa. Il sistema di sorveglianza dell'appartamento ha svelato poi che le schede dati sono state rimosse dalla telecamera di sicurezza ben prima dell'omicidio.

La svolta e l'interruzione degli Europei di calcio

Per annunciare la svolta, la tv nazionale greca ha interrotto la copertura degli Europei di calcio. Macchine e passanti si sono fermati fuori dai bar di Atene per seguire gli ultimi sviluppi del caso. La ragazza, di appena 20 anni, era nata nel Regno Unito ma era poi cresciuta in Grecia con i genitori. Il caso riguardante la sua morte aveva fermato il Paese per giorni: secondo una prima ricostruzione, alcuni ladri sarebbero entrati in casa, distruggendo le telecamere di sorveglianza e impiccando il cane alla ringhiera del cortile. Una volta entrati nell'appartamento, avrebbero incrociato l'uomo sulle scale da un piano all'altro. Secondo quanto da lui raccontato, lo hanno minacciato e lo hanno poi legato, recandosi in camera da letto dalla ragazza. La 20enne si trovava nella stanza con la figlia piccola. "Continuavano a chiederci dove nascondevamo i soldi – aveva dichiarato il pilota alle forze dell'ordine poco dopo l'omicidio -. Io gliel'ho subito detto, ma loro l'hanno uccisa". Grazie alla tecnologia, però, gli inquirenti hanno confermato i sospetti sulla dinamica del delitto.

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