Ancora stupri e proteste in India: violentata a scuola una bimba di 7 anni
Ancora stupri nel Paese che dallo scorso dicembre, in seguito al terribile episodio vissuto da una studentessa di New Delhi, è sceso in piazza decine di volte per dire basta alla violenza sulle donne. L’ultima terribile storia che arriva dall’India fa riferimento allo stupro di una bambina di 7 anni. Una bambina che è stata aggredita nella sua scuola. Ed è una violenza che arriva pochi giorni dopo un altro terribile fatto avvenuto nel distretto di Bhandara, dove tre sorelline sono state rapite, stuprate e uccise. Riguardo quest’ultimo caso della bambina violentata a scuola, la polizia sta interrogando gli insegnanti e una guardia di sicurezza dell’edificio dove ha avuto luogo l’aggressione sessuale. La piccola non avrebbe saputo descrivere l’uomo che l’ha violentata.
Sassi dei manifestanti contro la polizia – E dopo la diffusione della notizia di quest’ultimo stupro si sono scatenate delle violente proteste a New Delhi: secondo quanto riferito dalla Bbc, la polizia è dovuta intervenire con i manganelli per sedare i disordini scoppiati intorno all’ospedale, il Sanjay Gandhi Hospital, dove la piccola è stata ricoverata. Almeno 300 persone si sono riversate per le strade nell’area di Mangolpuri, nei pressi della struttura. Alcuni manifestanti hanno lanciato sassi contro i poliziotti, da molti ritenuti responsabili del mancato arresto di chi si macchia di tali reati.