Una femmina di orso bruno è rimasta uccisa all’aeroporto di Yakutat, nel Sud-Est dell’Alaska, dopo che un aereo dell'Alaska Airlines che stava atterrando purtroppo non è riuscito a evitarla. L'animale è rimasto ucciso dall’impatto e il velivolo ha riportato evidenti danni al cofano del motore sinistro. Secondo quanto ha riferito il portale The Anchorage Daily, a bordo dell’aereo nessuno dei passeggeri o dei membri dell’equipaggio è rimasto ferito e, fortunatamente, si è salvato anche il cucciolo che era in pista con la mamma orsa. L'incidente è avvenuto sabato. Il portavoce del Dipartimento dei Trasporti e delle Strutture Pubbliche dell'Alaska Sam Dapcevich ha detto che il Boeing 737-700 ha ucciso la femmina di orso, ma il cucciolo che era con lei sulla pista e sembra avere circa due anni è rimasto illeso.

La ricostruzione dell'incidente – Non è la prima volta che si verificano incidenti simili in Alaska: in passato ci sono stati aerei che hanno travolto cervi, oche e altri animali, ma questa sarebbe la prima volta che si è saputo di un orso investito e ucciso. Dapcevich ha detto che il personale di terra non ha visto segni di animali selvatici durante il controllo, ma i piloti hanno notato i due orsi che attraversavano la pista. "Il muso ha mancato gli orsi, ma il capitano ha sentito un impatto sul lato sinistro dopo che gli orsi sono passati sotto l'aereo", ha comunicato l'Alaska Airlines. L’aereo avrebbe dovuto fermarsi a Juneau dopo aver lasciato Yakutat, ma è rimasto fermo per tutto il weekend per le riparazioni e i controlli ai sistemi. Lo scalo è stato parzialmente chiuso e i dipendenti vengono addestrati sui pericoli della fauna selvatica e su come allontanare gli animali dalla pista.