Fumo sull’aereo in volo a causa di un power bank, atterraggio di emergenza nella notte per 206 passeggeri
Un aereo Swiss partito da Zurigo e diretto a Boston ha dovuto effettuare un atterraggio fuori programma durante la notte a Dublino. A seminare il panico è stato il fumo a bordo causato da una power bank. L'equipaggio del volo LX52, decollato da Zurigo alle 18.11 di ieri, ha chiesto immediatamente l'autorizzazione per un atterraggio prioritario. Sono 206 i passeggeri che sono atterrati in sicurezza dopo il decollo da Kloten. I viaggiatori sono stati trasferiti subito dopo l'arrivo, avvenuto alle 3.07 di notte, in albergo.
Per capire cosa sia accaduto sul volo diretto a Boston, bisognerà effettuare una serie di accertamenti. Il velivolo sarà ispezionato a fondo prima del rientro a Zurigo, come ha fatto sapere la compagnia. Già a fine luglio un volo Swiss da Zurigo a New York si era dovuto fermare a Bangor, nel Maine, per un episodio simile. A scatenare il panico tra i passeggeri in quell'occasione era stata una custodia per le cuffie rimasta incastrata in un sedile.
Anche in quel caso, il fumo sprigionato dal dispositivo con batteria al litio aveva imposto l'evacuazione delle persone a bordo. Il tutto si era rivelato presto un falso allarme e la controllata di Lufthansa aveva colto l'occasione per ricordare le norme in materia: dall'inizio di quest'anno è infatti proibito l'uso dei power bank a bordo e i passeggeri possono portare con loro al massimo due di questi dispositivi. Non è possibile ricaricare cellulari o cuffie a bordo e il passeggero deve tenere le batterie al litio nella tasca del sedile o nel bagaglio a mano sotto il proprio posto. È vietato trasportarle nella stiva o nella cappelliera.