Aereo colpisce alcuni uccelli al decollo, il pilota costretto all’atterraggio di emergenza per le fiamme dal motore
Un Boeing 737 della American Airlines ha subito un impatto con alcuni uccelli nella giornata di ieri, lunedì 10 agosto, mentre decollava da Myrtle Beach, nella Carolina del Sud. Il pilota ha imposto un atterraggio di emergenza dopo aver visto le fiammate dal motore. A bordo dell'American Airlines che avrebbe dovuto atterrare a Charlotte, viaggiavano 181 persone, secondo quanto comunicato dal pilota alla torre di controllo del traffico aereo.
Secondo quanto ricostruito, l'impatto sarebbe avvenuto nel motore di sinistra. Alcuni passeggeri hanno raccontato alla CNN di aver sentito forti scoppi e aver visto veri e propri lampi arancioni provenire dall'ala del velivolo. Gli addetti ai soccorsi intervenuti hanno poi trovato i resti degli uccelli sulla pista.
Quanto rinvenuto sarà inviato al laboratorio dello Smithsonian Institution di Washington DC, dove gli esperti determineranno la specie degli uccelli e i dati raccolti aiuteranno a prevenire futuri impatti sulla base delle informazioni raccolte sugli animali.
I passeggeri a bordo del volo non hanno riportato danni, né il personale di bordo ha subito particolari conseguenze dovute all'impatto. Dopo l'iniziale panico dovuto alla situazione e alle fiammate che hanno comprensibilmente spaventato i viaggiatori, la situazione è tornata alla normalità. I passeggeri hanno poi potuto riprendere il loro viaggio in tranquillità, mentre ora si stanno svolgendo gli accertamenti per capire quale sia la specie degli uccelli colpiti dal velivolo.
Negli Stati Uniti sono stai 24mila gli impatti registrati durante il 2025 e per questo è importante lo studio delle specie di uccelli interessate dal fenomeno. I piloti sono però preparati a questo tipo di emergenze ed è relativamente semplice per loro gestire il bird strike, nonostante le fiammate dal motore e la conseguente necessità di un atterraggio di fortuna.