Santiago Morales ha solo quattro anni e la forza di un gigante. Nonostante la tenera età, dopo un lungo trattamento di 90 sedute di chemioterapia effettuate proprio nel pieno dell'emergenza Covid, ha sconfitto il tumore. I genitori hanno raccontato a Telemundo, televisione spagnola con sede a Miami, che il piccolo Santiago è sempre stato un bambino sano e attivo fino a quando la sua vita, nel gennaio 2020, è cambiata dopo la terribile diagnosi di una leucemia. Il cancro del sangue peggiora rapidamente se non viene trattato immediatamente e secondo i dati diffusi dal National Cancer Institute, è un tipo di tumore molto comune tra i bambini.

A causa della crisi sanitaria dovuta alla pandemia globale di Covid-19, le restrizioni in corsia ospedaliera hanno reso molto più difficile la situazione della famiglia Morales, già messa alla prova dalla malattia del bambino. I genitori non potevano presenziare in due nella stessa stanza del piccolo. Santiago non ha potuto godere dell'affetto di madre e padre per mesi. I due, inoltre, non potevano ricevere visite di parenti per condividere le loro preoccupazioni e il dolore dovuto al difficile percorso che il bimbo stava affrontando quasi da solo. Santiago però, dopo otto mesi di trattamento, 30 giorni in ospedale e 93 cicli di chemioterapia, ha superato con successo la malattia ed è stato dimesso.

"Il trattamento non è finito completamente. Non possiamo pensare che non soffrirà più, ma siamo sulla buona strada", ha raccontato il padre del bambino, Ricardo Morales, che fatica a contenere la gioia nonostante cerchi di dimostrarsi cauto. Per fortuna, il piccolo Santiago per ora è in remissione e dovrà sottoporsi a costanti controlli medici per i prossimi due anni prima di poter ufficialmente affermare di aver sconfitto il cancro del sangue.