Svizzera, le banche sotto accusa: “Manipolato il mercato dei cambi”
Il sistema bancario è turbato da nuovo, presunto, scandalo. Arriva dalla Svizzera e a denunciarlo è il ministro delle Finanze della Confederazione, Eveline Widmer-Schlumpf, secondo cui la manipolazione di alcuni tassi di cambio da parte di alcune grandi banche del Paese "è un fatto". La notizia è riportata dal Corriere della Sera che specifica come le istituzioni coinvolte in questa speculazione sul fixing dei cambi non sono ancora state comunicate, visto che le inchieste da parte delle autorità di supervisione dei mercati finanziari sarebbero ancora in corso. La Finma ha inaugurato il suo fascicolo il 3 ottobre scorso, ma altre misure analoghe sono state avviati anche in altri Paesi, ad esempio dalla sua controparte britannica, la FCA. La tesi accusatoria sarebbe confermata dal recentemente licenziamento di due direttori addetti al mercato dei cambi a Zurigo e New York della UBS, la maggiore banca svizzera nonché una delle più importanti al mondo. Da Bruxelles intanto fanno sapere che il commissario alla concorrenza Joaquin Almunia ha comunicato che il suo staff è impegnato a verificare se queste sospette manipolazioni siano fondate o meno.