Istat: “La situazione economica è peggiorata per 6 famiglie su 10”
Nel 2013 la quota delle famiglie che dichiara un peggioramento della propria situazione economica sale al 58.6% rispetto al 55.8% dell’anno precedente. A dirlo è l’Istat nell’indagine svolta nel marzo del 2013 sugli “Aspetti della vita quotidiana”. Si tratta di un calo, fa sapere l’Istat, che è generalizzato sul territorio ma che risulta maggiore al Nord Italia dove la percentuale delle famiglie che rileva un peggioramento della propria situazione economica sale dal 53.6% al 57.1%. L’Istat fa comunque notare che è sempre il Sud a soffrire di più: nel Mezzogiorno il 60.4% dichiara un deterioramento del bilancio familiare. Per trovare, in un Paese sempre più povero, degli aspetti positivi bisogna guardare alle relazioni personali.
Cresce la paura della criminalità – Le persone che nel 2013 si dichiarano soddisfatte per le relazioni familiari sono il 90,2%, mentre l'81,8% è soddisfatto delle proprie relazioni amicali. Dall’indagine dell’Istat emerge anche che, tra i problemi legati alla zona in cui si vive, i più sentiti dalle famiglie sono il traffico e la difficoltà di parcheggio, difficoltà che battono anche l’inquinamento dell’aria. Rispetto allo scorso anno, fa sapere l’istituto di statistica, “aumenta in particolare la percezione del rischio di criminalità indicato, dal 26,4% delle famiglie nel 2012 e dal 31,0% nel 2013”. In generale gli italiani danno alla propria vita un voto medio di 6,8, lo stesso risultato raggiunto lo scorso anno.