Il premio Nobel per l’economia 2020 è stato assegnato a Paul Milgrom e Robert Wilson, professori all’Università di Stanford, per "i progressi alla teoria delle aste e l'invenzione di nuovi sistemi di asta". "Scoperte – si legge nella motivazione del prestigioso riconoscimento – di cui hanno beneficiato, venditori, acquirenti e contribuenti di tutto il mondo". Lo ha annunciato l'Accademia di Svezia. Il premio Nobel per l’economia è spesso discusso dal momento che non si tratta di uno dei premi ideati originariamente da Alfred Nobel. Esiste dal 1968, quando la banca centrale svedese fece una ricca donazione alla Fondazione Nobel. Il premio infatti si chiama “Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel”.

Chi sono Paul Milgrom e Robert Wilson

Milgrom e Wilson,  72 e 83 anni, sono due economisti statunitensi esperti di aste. Nelle motivazioni che accompagnano il riconoscimenti si spiega che  "le aste influenzano la nostra vita quotidiana e che i vincitori di scienze economiche di quest'anno, hanno migliorato la teoria delle aste e inventato nuovi formati di aste, a vantaggio di venditori, acquirenti e contribuenti in tutto il mondo". Wilson, con i suoi studi ha mostrato "perché gli offerenti razionali tendono a fare offerte al di sotto della loro migliore stima del valore comune: sono preoccupati per la maledizione del vincitore, cioè di pagare troppo e perdere".

Premio Nobel per l'Economia: i vincitori degli anni scorsi

Lo scorso anno il riconoscimento è andato ad Abhijit Banerjee, Esther Duflo e Michael Kremper “il loro lavoro per alleviare la povertà”. Nel 2018 invece il Premio Nobel per l'Economia è stato assegnato agli economisti americani Paul Romer e William Nordhaus, che hanno studiato i cambiamenti climatici e l'innovazione tecnologica, arrivando a riscrivere il concetto di crescita economica. L'anno precedente, invece, il riconoscimento è andato a Richard Thaler per i suoi studi sull’economia comportamentale. Nel 2016 era stata la volta di Bengt Holmström e Oliver Hart per gli studi sulla teoria dei contratti. Le analisi relative a consumi, "stato sociale" e povertà hanno consentito all’economista Angus Deaton di vincere il premio nel 2015.