L’accordo è ormai stato raggiunto. La fusione tra Fca e Psa sembra cosa fatta, in attesa dell’annuncio ufficiale che potrebbe arrivare nella giornata di domani. La notizia viene anticipata dal Wall Street Journal. Il cda di Psa, inoltre, avrebbe anche già dato il via libera formale all’operazione. Sempre le stesse fonti fanno sapere che la presidenza potrebbe andare a John Elkann, mentre l’amministratore delegato dovrebbe essere l’attuale numero di uno di Psa, Carlos Tavares. L’accordo sarebbe stato già approvato dal cda, mentre il board di Fca dovrebbe farlo nella serata di oggi. Per quanto riguarda il nuovo consiglio di amministrazione della futura società, sei posti dovrebbero spettare a Psa, cinque a Fca. Il gruppo Psa comprende sia Peugeout che Citroen e con questo nuovo accordo si verrebbe a creare una mega-società europea che contrasti la Volkswagen, diventando il quarto gruppo mondiale nel mercato dell'auto.

La notizia delle trattative era emersa già da alcune ore, tanto che Fca aveva confermato che era in corso un negoziato con un comunicato molto stringato: “A seguito di recenti notizie in merito ad una possibile operazione strategica tra Groupe PSA e il Gruppo FCA, Fiat Chrysler Automobiles N.V. conferma che sono in corso discussioni intese a creare un Gruppo tra i leader mondiali della mobilità. FCA non ha al momento altro da aggiungere”.

Il gruppo nascente potrebbe contare su un patrimonio di nove milioni di auto vendute l’anno. La società, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, sarebbe paritaria: il 50% a ognuna delle due aziende. Il fatturato complessivo del gruppo potrebbe superare i 180 miliardi di euro, mentre la capitalizzazione favorirebbe il gruppo di Psa: 22 miliardi di euro contro i 18 di Fca, per un totale di circa 40 miliardi. Un’ulteriore conferma di questa operazione viene anche dalla Reuters, secondo cui il consiglio di supervisione di Psa ha dato all’amministratore delegato Carlos Tavares il via libera per portare avanti la fusione con Fca.