L’Ecobonus e il Sismabonus al 110% potrebbero cambiare presto ed essere estesi anche a tutte le seconde case, tranne quelle di lusso. Non solo, perché il bonus introdotto dal decreto Rilancio per gli interventi di efficientemento energetico potrebbe essere prorogato a tutto il 2022. A prevederlo è un emendamento della maggioranza al dl, con il quale si prevede l’estensione anche per gli impianti sportivi e gli alberghi. Se la proposta di modifica dovesse passare, quindi, l’Ecobonus al 110% verrebbe applicato su tutte (o quasi) le prime e le seconde case non condominiali e non di lusso.

Come funziona l'Ecobonus al 110% e come potrebbe cambiare

La detrazione al 110%, che verrebbe corrisposta in cinque quote annuali di pari importo, potrebbe essere valida per le spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2022, con un’estensione – rispetto a quanto finora previsto – proprio per quest’ultimo anno. Il bonus al 110% può essere utilizzato per una serie di interventi: isolamento termico, sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di riscaldamento con impianti centralizzati per il riscaldament e il raffrescamento, per la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione. A questi tre interventi si può abbinare anche l’installazione dei pannelli fotovoltaici e delle colonnine per la ricarica delle vetture elettriche. Nei condomini in cui non è possibile effettuare gli interventi, la detrazione si applica anche alla singola unità immobiliare. I lavori devono migliorare di due classi energetiche le condizioni dell’edificio o di una sola nel caso in cui non sia possibile un maggiore incremento.

Ecobonus al 110%, governo favorevole a estensioni

La proposta della maggioranza viene accolta positivamente dal governo, il che sembra garantire l’approvazione dell’emendamento al decreto Rilancio che estende l’Ecobonus al 110%. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, commenta: “Accolgo con favore le proposte trasversali volte a estendere il Superbonus al 110% per l’efficientamento energetico e le misure antisismiche fino al 2022, anche a tutte le seconde case. È ed è sempre stato questo il mio obiettivo, infatti la proposta iniziale che ho presentato prevedeva proprio questo ampio margine temporale e di applicazione”. Stesso messaggio condiviso dal sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, Gianluca Castaldi: “Cercherò di favorire questa modifica. In primis, perché aumenta enormemente la possibilità di utilizzo del Superbonus e anche perché, oltre a favorire l’edilizia e quindi la creazione di posti di lavoro, darebbe una mano enorme ai piccoli Comuni”.