Il governo è al lavoro sul nuovo decreto di agosto, con il quale arriveranno nuove misure economiche per contrastare l'emergenza coronavirus. Con il nuovo scostamento di bilancio da 25 miliardi, su cui il governo chiederà l'approvazione alle Camere mercoledì 29 luglio, si cercherà in particolar modo di sostenere i settori più colpiti dalla crisi, in primis quelli della ristorazione e del turismo. Si va verso la proroga dell'esenzione della Tosap, la Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche che i locali devono pagare per avere dei tavolini all'aperto, e un fondo di garanzia per gli affitti delle attività ancora in crisi, per poi introdurre anche un incentivo al consumo. Per quanto riguarda il turismo, invece, si pensa al rinnovo del bonus da 600 euro per gli stagionali.

Gli ultimi giorni sono stati teatro di polemiche tra la viceministra dell'Economia, Laura Castelli, e i rappresentanti della ristorazione. Ma l'intesa sembrerebbe essere stata raggiunta con un pacchetto di misure che permetterebbe, come anticipato, a proprietari e gestori di non pagare la Tosap anche oltre ottobre. Al momento, infatti, l'esenzione è prevista fino al mese di ottobre, ma il governo starebbe pensando di prorogarla. Si pensa poi a un fondo di garanzia per gli affitti che punta a sostenere le imprese che risentono ancora delle difficoltà che ha portato con sé il lockdown: il passo successivo sarebbe poi l'introduzione di un incentivo al consumo.

Niente di definitivo, per ora, ma questa sarebbe la linea su cui intende muoversi il governo. In tema di ristorazione, inoltre, la ministra dell'Agricoltura, Teresa Bellanova, aveva anche avanzato l'idea di lanciare un fondo da 1 miliardo di euro da utilizzare per erogare dei bonus a fondo perduto dal valore di 5 mila euro per gli esercizi pubblici di ristorazione. Che sono circa 180 mila: questo incentivo, spiega la ministra di Italia Viva, dovrebbe coprire i costi per l'acquisto di prodotti agroalimentari nazionali. Lo scopo è quello di iniettare liquidità nel settore, messo a dura prova dai diversi mesi di chiusura. Ma non solo: così si promuovono anche i prodotti italiani.

Infine, per quanto riguarda il turismo, nel decreto di agosto il governo dovrebbe prorogare il bonus da 600 euro per i lavoratori stagionali del settore, tra i più colpiti dalla pandemia di Covid-19. Nel frattempo, su più fronti si chiede una revisione del bonus vacanze, magari affiancandolo a un meccanismo più solido di detrazioni e deduzioni.