A inizio luglio è arrivata quella per i pensionati. Ora, con lo stipendio dello stesso mese, potrebbe arrivare anche la quattordicesima per i lavoratori. Ma non per tutti, anzi. La quattordicesima è una mensilità aggiuntiva, una sorta di stipendio in più, che viene pagato a milioni di lavoratori, solitamente proprio con il salario di luglio. Come detto, però, non riguarda tutti. Innanzitutto ricevono la quattordicesima solamente i lavoratori assunti con un contratto di lavoro subordinato. Poi, tra questi, c’è un’altra importante specifica: a riceverlo sono solo alcuni di loro sulla base dei criteri previsti dal settore lavorativo. Andiamo a vedere quali, quando la riceveranno e a quanto ammonta il suo importo.

A chi spetta la quattordicesima

Come detto, la mensilità aggiuntiva spetta solo ad alcuni lavoratori. Per sapere a quali è necessario far riferimento ai contratti collettivi di settore. In sostanza, l’erogazione della mensilità aggiuntiva dipende dal contratto di riferimento. Ma non basta. Perché può accadere che venga esclusa una parte dei lavoratori di uno specifico settore, sempre sulla base del contratto di riferimento. C’è quindi la possibilità che la platea dei beneficiari sia ridotta, per esempio escludendo chi non ha raggiunto un tot di anni di anzianità di servizio, magari allo scopo di incentivare nuove assunzioni.

Quattordicesima, quando viene pagata

Anche la data del pagamento dipende dal contratto collettivo del singolo settore. In linea di massima il meccanismo segue quello della tredicesima, che viene erogata prima delle festività natalizie. Per la quattordicesima, invece, si punta a dare la mensilità aggiuntiva rispetto allo stipendio prima delle ferie estive, quindi solitamente tra giugno e luglio. Può anche essere prevista una tempistica diversa sulla base di quanto stabilito dagli accordi presi in sede di contrattazione.

A quanto ammonta la quattordicesima: la formula per calcolarla

La cifra della mensilità aggiuntiva dipende sempre dai contratti collettivi, che possono prevedere, per esempio, l’esclusione dal computo dei bonus o di altri voci in busta paga. Per esempio, spiega laleggepertutti.it, si può prevedere che il calcolo si effetti sulla base della media degli elementi fissi e variabili della retribuzione nei 12 mesi precedenti (o meno se si è stati assunti da meno tempo). Trattandosi di una mensilità aggiuntiva, l’importo di base è uguale a quello della retribuzione lorda mensile (tanto che ci si pagano le stesse tasse e gli stessi contributi previdenziali) e si matura sulla base dei mesi di lavoro effettuati durante l’anno. Solitamente si fa riferimento allo stipendio percepito dal primo luglio dell’anno precedente al 30 giugno di quello in corso. Ma anche su questo dipende tutto dai contratti collettivi. Per calcolare l’importo della quattordicesima, comunque, esiste una semplice formula: stipendio lordo mensile x mesi lavorati nel corso dell’anno / 12. Cioè si moltiplica lo stipendio lordo mensile per i mesi in cui si è effettivamente lavorato (quindi non necessariamente 12) e poi si divide per 12, ovvero il numero di mensilità in un anno.