Come vi abbiamo raccontato, questa notte la piena di un torrente ha provocato 10 morti a Casteldaccia, in provincia di Palermo. L'alluvione ha spazzato via una villetta in cui vivevano due famiglie, poi questa mattina in provincia di Agrigento altre due vittime: due ragazzi tedeschi che viaggiavano a bordo di un'auto e sono stati travolti dall'ingrossamento di un torrente. Una tragedia che ha riacceso la polemica sullo stato di rischio idrogeologico del nostro Paese, troppo spesso sottovalutato dalle forze politiche che si sono succedute al governo. Ma non solo.

Perché questa mattina a scatenare le polemiche è stata una foto postata sui suoi account social dal ministro dell'Interno Matteo Salvini. Il leader leghista, poco prima di cominciare il viaggio che lo ha portato nel bellunese, territorio colpito da una violenta perturbazione che ha devastato enormi spazi montani e villaggi rurali, si è fatto ritrarre sorridente e felice, mentre con il dito faceva il gesto del "like".

La foto postata da Salvini, che era certamente a conoscenza della tragedia che aveva colpito poche ore prima la Sicilia, ha dato vita a furiose polemiche sui social network, con tantissimi cittadini che hanno manifestato il loro sdegno nei confronti della condotta del ministro dell'Interno. Il quale non ha replicato, ma si è limitato a tenere traccia del suo sopralluogo in Veneto, postando numerosi aggiornamenti della visita fatta assieme al Presidente della regione Luca Zaia.

In Sicilia si è invece recato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, per testimoniare la propria vicinanza agli abitanti colpiti dall'ennesima tragedia causata dal maltempo.