
Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni. Proseguono le trattative tra Roma e Bruxelles per lo scorporo delle spese energetiche dai vincoli del Patto di stabilità. Bruxelles sembra voler aprire alla richiesta della premier di maggiore flessibilità. A quanto si apprende, si va verso l'estensione della clausola di salvaguardia oggi prevista solamente per gli investimenti in difesa (non per i sussidi).
Oggi il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti resterà al Mef, escluse le pause per gli impegni istituzionali della festa della Repubblica, per affrontare la questione con gli uffici del dicastero e mettere a punto una proposta per chiudere l'accordo con l'Ue. La risposta di Bruxelles alla lettera di Meloni è attesa in questi giorni, mercoledì o giovedì.
Dall'altra parte il campo largo lavora ad una mozione unitaria sul Patto di stabilità europeo e sulla difesa comune. Pd, M5s, Avs e Iv starebbero ragionando per arrivare ad un documento condiviso. Il testo presentato dai 5Stelle prevede diversi impegni a carico del governo, a cominciare dal lavoro in sede Ue per la revisione del Patto di stabilità. Ci sono poi passaggi sull'eventuale scostamento di bilancio, che dovrebbe in caso essere destinato alla sanità e agli aiuti alle famiglie e le imprese per reggere il caro energia "escludendo che le risorse disponibili siano assorbite da impegni di spesa militare". Su questo punto, anzi, si chiede al governo di rivedere gli impegni assunti in sede Nato sulle spese militari.
Le donne possono votare da 80 anni ma sono ancora escluse dai partiti: l'intervista con l'esperta
Il 2 giugno del 1946 in Italia le donne poterono esercitare per la prima volta il diritto al voto. Da quel giorno sono passati 80 anni, ma spesso le elettrici scelgono di non presentarsi alle urne. Al di là della presenza ‘di facciata' di due leader come Giorgia Meloni ed Elly Schlein, spesso le istanze delle donne non sono tenute in conto dalle agende politiche dei partiti. Fanpage.it ne ha parlato con l'antropologa ed esperta di politiche di genere Barbara Leda Kenny.
Il partito di Vannacci è sempre più vicino alla Lega nei sondaggi politici
Nell'ultima rilevazione di Swg per La7 Futuro nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, ha superato ampiamente il 4% dei voti. Questo significa non solo essere al di sopra di qualunque soglia di sbarramento (oggi piazzata al 3%, ma che potrebbe salire al 4% con la nuova legge elettorale), ma anche avvicinarsi a un traguardo prima inimmaginabile: superare la Lega. Il Carroccio infatti è al 5,8%, appena 1,2 punti percentuali al di sopra, ed è in calo da mesi.
Governo Meloni, le ultime notizie in diretta
Proseguono le trattative tra Roma e Bruxelles per lo scorporo delle spese energetiche dai vincoli del Patto di stabilità. Bruxelles apre alla richiesta di Meloni di maggiore flessibilità ma solo sugli investimenti in energia e non sui sussidi. Intanto il campo largo lavora a una mozione unitaria su Patto di stabilità e difesa.