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Governo, Mattarella sul 2 giugno: “Noi italiani siamo il risultato di tante migrazioni”. Salvini non c’è, Tajani: “Non ho visto neanche Schlein e Conte”

Festa della Repubblica, Mattarella: “80 anni fa atto di libertà”. Meloni: “Decidiamo che Repubblica vogliamo essere”. Polemica per l’assegna di Salvini alla parata delle forze armate. Proseguono le trattative tra Roma e Bruxelles per lo scorporo delle spese energetiche dai vincoli del Patto di stabilità.

2 Giugno 2026, 08:00 ULTIMO AGGIORNAMENTO 2 GIUGNO 2026 - 22:51
A cura di Biagio Chiariello, Antonio Palma, Luca Pons
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In occasione del 2 giugno, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato che il referendum tra monarchia e repubblica nel 1946 "segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti", per poi parlare delle "difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere". E ancora: "Siamo il risultato di tante migrazioni e non ci dispiace". Giorgia Meloni ha detto che l'Italia deve scegliere "che Repubblica vuole essere", a ottant'anni dal referendum. Sembra che non fosse presente alla parata Matteo Salvini: Antonio Tajani, interrogato dai cronisti, si è limitato a rispondere: "Non c'erano neanche Conte e la Schlein, non li ho visti. E' un peccato quando si manca".

Proseguono le trattative tra Roma e Bruxelles per lo scorporo delle spese energetiche dai vincoli del Patto di stabilità. Bruxelles sembra voler aprire alla richiesta della premier di maggiore flessibilità. A quanto si apprende, si va verso l'estensione della clausola di salvaguardia oggi prevista solamente per gli investimenti in difesa (non per i sussidi), fino a un tetto che per l'Italia varrebbe circa 6,5 miliardi di euro. La risposta di Bruxelles alla lettera di Meloni è attesa in questi giorni, mercoledì o giovedì.

Dall'altra parte il campo largo lavora ad una mozione unitaria sul Patto di stabilità europeo e sulla difesa comune. Pd, M5s, Avs e Iv starebbero ragionando per arrivare ad un documento condiviso. Il testo presentato dai 5Stelle prevede diversi impegni a carico del governo, a cominciare dal lavoro in sede Ue per la revisione del Patto di stabilità. Ci sono poi passaggi sull'eventuale scostamento di bilancio, che dovrebbe in caso essere destinato alla sanità e agli aiuti alle famiglie e le imprese per reggere il caro energia "escludendo che le risorse disponibili siano assorbite da impegni di spesa militare". Su questo punto, anzi, si chiede al governo di rivedere gli impegni assunti in sede Nato sulle spese militari.

19:51

Mattarella: "Noi italiani siamo il risultato di tante migrazioni e non ci dispiace affatto" 

"Noi italiani abbiamo fornito seconde generazioni e quelle successive a molti Paesi d'Europa e delle Americhe. Quindi conosciamo il problema dell'immigrazione, che non è né nuovo né transitorio. È in fondo anche la nostra storia. Dall'emigrazione con le armi in pugno come i Longobardi, che hanno dato nome alla Lombardia, a quella pacifica dopo 1000 anni degli Albanesi nel meridione d'Italia, ai tanti arrivi individuali nel corso del tempo, il nostro popolo è il risultato di tanti apporti. E il risultato finale, questa storia, non ci dispiace affatto, anzi siamo orgogliosi del popolo italiano. Per questo non consideriamo un problema". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante un dialogo con gli under 35, "Ne parliamo con il Presidente", in onda sulle reti Rai in occasione del 2 giugno. "Ci sono giovani – ha aggiunto il presidente – nati nel nostro Paese, nelle nostre città, che hanno l'italiano come lingua madre, che parlano e pensano italiano, che sono nelle nostre scuole, hanno stili di vita italiani nelle letture, nello sport. So bene che vi sono alcuni episodi, alcuni fenomeni di disagio su base etnica, che a volte si esprimono in maniera scomposta, qualche volta con gesti di rifiuto violento, ma sono fenomeni che appartengono alla patologia della società, ben diversi, non vanno confusi. Io sono molto ottimista per il futuro, decisamente ottimista. Sulla base dell'esperienza e perché ho grande fiducia nella solidità dei nostri valori nazionali".

A cura di Biagio Chiariello
16:29

Liliana Segre: “Per me è una festa legata alla vita”

“Per me il 2 giugno, la festa della Repubblica, è legata alla vita", lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre a margine della cerimonia in prefettura a Milano. "Io nel '46 quando c'è stata la possibilità di votare avevo 15 anni, quindi non potevo votare. Sicuramente quello che la mia famiglia ha vissuto perché il Re aveva firmato certe leggi, io ce l'ho impresso nella carne ancora adesso. Quindi figuriamoci allora, com'ero e cosa pensavo. Ero occupata a vivere e quindi per me il 2 giugno, la festa della Repubblica è legata alla vita". Il voto alle donne "è stato un momento storico per l'Italia perché la donna era considerata inferiore e doveva stare in cucina e occuparsi della casa e dei figli, arrivare al punto che l'importanza dell'essere della donna arrivasse al voto significava che la società era cambiata" ha concluso Segre.

A cura di Antonio Palma
15:37

Libano, Tajani: "Israele ha diritto a garantirsi sicurezza, ma bombardare Beirut non c'entra"

"Israele ha diritto a garantirsi sicurezza, ma bombardare Beirut non c'entra"Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine delle celebrazioni della Festa della Repubblica, rispondendo alle domande sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente e sulle azioni militari di Israele in Libano, che avrebbero provocato l'ira anche del presidente Usa Trump.

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A cura di Antonio Palma
15:03

Schlein: “Celebriamo il giorno in cui Italia scelse di aprire una pagina nuova della sua storia”

“Celebriamo il giorno in cui l'Italia 80 anni fa scelse di aprire una pagina nuova della sua storia, dopo gli orrori della guerra, del fascismo e della negazione delle libertà fondamentali" lo afferma la segretaria del Pd, Elly Schlein aggiungendo: "Ed è il giorno in cui donne e uomini decidono di costruire insieme il futuro e si mettono in fila per votare dando forza a una svolta democratica che cambia per sempre il Paese, scegliendo la Repubblica. In quello che è anche il primo e fondamentale voto delle donne. In quella scelta c'è il significato più profondo della Liberazione: uscire dall'oppressione, restituire dignità alla vita democratica, costruire un'Italia fondata sulla partecipazione e sulla giustizia sociale, sull'eguaglianza e sulle libertà. Da quel voto nasce la Repubblica, e da quella speranza prende poi forma la Costituzione, che ancora oggi è il fondamento più alto della nostra convivenza democratica.  Celebrare quel giorno non significa solo ricordare una data decisiva della nostra storia, ma assumersi fino in fondo la responsabilità del presente: attuare fino in fondo i principi della Costituzione, renderli vivi in ogni scelta, ogni giorno. Assicurare che vivano davvero per tutte e per tutti. Contrastare ogni arretramento, dare risposte concrete per ridurre le disuguaglianze e contrastare le ingiustizie. Viva la Repubblica!".

A cura di Antonio Palma
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Mattarella: “La Repubblica ha corrisposto alle aspettative che quel voto espresse"

"Guardando indietro questa storia, con quello che ne è derivato di crescita dei diritti, di tutela della salute e difesa del lavoro, si può dire che la Repubblica ha corrisposto a quanto ci si attendeva, alle aspettative che quel voto espresse". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel dialogo con i giovani under 35, ‘Ne parliamo con il Presidente', realizzato dal Tg1 e da Rai Cultura in occasione degli ottant'anni del referendum del 2 giugno, che andrà in onda questa sera alle 18.50, in un'anticipazione trasmessa dal Tg1 delle 13.30.

A cura di Antonio Palma
14:01

Ministero dei trasporti: "Salvini al lavoro per evitare lo sciopero dei ferrovieri"

Dopo le polemiche per la mancata presenza di Matteo Salvini alle celebrazioni del 2 giungo, fonti del ministero dei Trasporti fanno sapere che "Salvini ha passato tutta la mattinata al lavoro, come ieri peraltro, su trasporti e opere pubbliche da completare, Pnrr in primis, con l'obiettivo fra gli altri di evitare lo sciopero dei ferrovieri per il prossimo 11 giugno".

A cura di Antonio Palma
13:45

Il video di FdI in cui Giorgia Meloni convince una donna a votare nel 1946

Fratelli d'Italia ha pubblicato uno spot legato al 2 giugno, ambientato nel 1946. La protagonista, Teresa, non è convinta di andare a votare al referendum tra repubblica e monarchia. A convincerla è un sogno in cui vede Giorgia Meloni giurare per diventare presidente del Consiglio.

A cura di Luca Pons
13:19

La Russa: "Salvini non c'è? Non ho visto un capogruppo dell'opposizione, tranne IV"

Laconico il commento del presidente del Senato Ignazio La Russa sull'assenza di Matteo Salvini alla parata del 2 giugno: "Ognuno è dove vuole". E ancora: "Questa è la festa di tutti gli italiani e mi dispiace per chi era assente. Non ho visto Salvini, ma non ho visto molti. Tranne Italia viva, non ho visto un capogruppo" dell'opposizione.

A cura di Luca Pons
13:17

Salvini non c'è alla parata del 2 giugno, Tajani: "Non ho visto neanche Schlein e Conte, peccato"

A quanto pare, Matteo Salvini era assente alla parata delle forze armate del 2 giugno. Quando i cronisti gli hanno chiesto un commento, l'alleato di governo Antonio Tajani si è limitato a rispondere: "Non so, lo dovete domandare a lui. Non c'erano neanche Conte e la Schlein, non li ho visti. E' un peccato quando si manca".

A cura di Luca Pons
12:49

Magi (+Europa): "Onoriamo la democrazia, no a pulsioni plebiscitarie"

"Viva la Repubblica italiana nata da un referendum che ha dato libertà agli italiani e che 80 anni fa ha lanciato il nostro Paese verso il futuro. La democrazia va onorata attraverso i suoi strumenti, a cui bisogna dare sempre più forza per una partecipazione vera che rifugga dalle pulsioni plebiscitarie". Lo ha dichiarato in una nota il segretario di +Europa Riccardo Magi.

A cura di Luca Pons
12:25

La crisi energetica si fa sentire, accelera l'inflazione in Europa: prezzi più alti del 3,2%

Il tasso di inflazione annua nell'area euro è stato del 3,2% a maggio, in aumento rispetto al 3,0 per cento di aprile. È la stima preliminare fatta da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Ue. A trainare i prezzi naturalmente è il costo dell'energia, colpito da un'inflazione del 10,9%. Anche Italia, pochi giorni fa, l'Istat ha stimato un'inflazione del 3,2% a maggio.

A cura di Luca Pons
12:02

Flotilla, il Consiglio Ue chiede di sanzionare i "ministri estremisti" di Israele

Il 18 e 19 giugno si riunirà il Consiglio europeo: una prima bozza delle conclusioni, già circolata, afferma che il Consiglio "condanna i maltrattamenti inflitti ai detenuti in seguito all'intercettazione della flottiglia Global Sumud in acque internazionali" e invita a "proseguire i lavori su misure restrittive contro i ministri estremisti che incitano e promuovono tali violazioni dei diritti umani". Il riferimento è alle sanzioni richieste anche dall'Italia contro il ministro israeliano Ben-Gvir.

A cura di Luca Pons
11:45

La Russa: "Rinnoviamo omaggio al 2 giugno 1946"

"Il 2 giugno 1946, il popolo italiano con un voto storico, scelse la Repubblica. Oggi, ottant'anni dopo, rinnoviamo con orgoglio il nostro omaggio a quella data, a quella scelta, a quella volontà che ha segnato per sempre il cammino della nostra Nazione nel solco della libertà della partecipazione e della democrazia. Viva la Repubblica, viva l'Italia". Lo ha scritto sui social il presidente del Senato, Ignazio La Russa.

A cura di Luca Pons
11:28

Ruotolo (Pd): "Oggi è la festa della democrazia ritrovata, lo spirito della Repubblica è la pace"

"Ottant'anni fa gli italiani e le italiane scelsero la Repubblica dopo gli anni della monarchia, del fascismo, della guerra e della dittatura. Scelsero la democrazia, la libertà, la partecipazione. Scelsero una Repubblica antifascista", ha dichiarato in una nota Sandro Ruotolo, responsabile memoria del Partito democratico ed europarlamentare. "Oggi è la festa della democrazia ritrovata", e "in un tempo segnato da guerre, nazionalismi, nuove paure e da una destra mondiale che troppo spesso alimenta la logica dello scontro e della forza, noi dobbiamo tornare allo spirito originario della Repubblica e della Costituzione. Lo spirito della pace".

A cura di Luca Pons
11:09

Il messaggio di Crosetto: "Ci serve una Difesa preparata per per difendere la Repubblica"

Il 2 giugno 1946 "segnò l'inizio di una nuova stagione della nostra storia", ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto: "L'Italia, uscita da una guerra mondiale devastante e da una terribile dittatura, nonché dalle ferite più profonde che quei lutti avevano arrecato, trovò la forza di rialzarsi scegliendo la libertà, la responsabilità e la fiducia nelle istituzioni democratiche". Il ministro ha sottolineato che "viviamo tempi complessi, difficili, in cui le democrazie, come la nostra, vengono chiamate a confrontarsi con nuove minacce e con equilibri internazionali sempre più instabili e pericolosi". Quindi "salvaguardare le istituzioni, la Repubblica, la democrazia, significa garantire e proteggere le nostre certezze: la libertà, lo Stato, la vita civile, la sicurezza. Per questo abbiamo il dovere di costruire, come da anni stiamo facendo, in silenzio, senza clamori, ma con fiducia, una Difesa credibile, moderna e preparata, per garantire la pace e tutelare i cittadini". E ha concluso: "Come ottant'anni fa i padri costituenti posero le basi per la nostra libertà e una vera, concreta, convivenza democratica, noi oggi stiamo ponendo le basi affinché i nostri figli possano godere degli stessi diritti e delle stesse libertà nel futuro".

A cura di Luca Pons
10:48

Gli auguri del ministro Tajani per la festa della Repubblica

Antonio Tajani, ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, ha pubblicato un video in cui si vede il suo giuramento da ministro, accompagnamento da immagini della parata militare del 2 giugno e delle frecce tricolore: "Celebriamo gli 80 anni della Repubblica. Viva l'Italia!", ha scritto.

A cura di Luca Pons
10:35

2 giugno, Renzi: "Italiani scelsero libertà, democrazia e futuro"

"Ottant’anni fa gli italiani scelsero la Repubblica. Scelsero la libertà, la democrazia, il futuro", ha scritto Matteo Renzi in occasione del 2 giugno. "Da allora il nostro Paese ha attraversato sfide e cambiamenti profondi, costruendo istituzioni solide e conquistando libertà, diritti, crescita e opportunità".

A cura di Luca Pons
10:14

Meloni: "Dopo 80 anni dobbiamo chiederci che Repubblica vogliamo essere"

"Io credo che questa nazione abbia tutte le carte in regola per essere, se vogliamo, più ambiziosa. Credo che stia dando, nonostante le difficoltà, grande prova di sé e mi piacerebbe per questo che fosse chiaramente una festa di responsabilità ma anche una festa d'orgoglio per tutti gli italiani", ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parlando in via dei Fori Imperiali. "Oggi è una festa di riconoscenza e di responsabilità. Riconoscenza perché dobbiamo sempre ricordare che qualcuno ha costruito questo prima di noi, con grandi storie e piccoli gesti e scelte quotidiane. Responsabilità perché dopo 80 anni dobbiamo chiederci che Repubblica vogliamo essere domani".

A cura di Luca Pons
10:11

Festa della Repubblica, Salvini: "Grazie ai costruttori di pace"

"Un pensiero a chi ogni giorno contribuisce, con il proprio lavoro e il proprio impegno, alla crescita del nostro Paese, e un ringraziamento ai costruttori di Pace. Buona Festa della Repubblica a tutti gli italiani". Lo ha scritto sui social il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini, in occasione del 2 giugno.

A cura di Luca Pons
09:52

Governo chiede all'Ue di poter spendere di più contro il caro energia: possibile apertura fino a 6,5 miliardi

Già domani, mercoledì 3 giugno, potrebbe arrivare la risposta dell'Unione europea alla richiesta del governo Meloni: poter sforare rispetto ai paletti di bilancio per spendere di più contro il caro energia. Domani la Commissione europea presenterà il Semestre europeo, ovvero traccerà la linea per i prossimi mesi e farà anche delle valutazioni e delle raccomandazioni a ciascun Paese sulla sua situazione economica. Qui potrebbe arrivare un'apertura. Secondo diverse indiscrezioni, Bruxelles potrebbe decidere di ‘chiudere un occhio' sul piano contabile per gli Stati che spendono di più contro il caro energia, come aveva già deciso di fare per la spesa militare. La spesa extra potrebbe arrivare fino allo 0,3% del Pil, quindi per l'Italia circa 6,5 miliardi di euro. I soldi si potrebbero usare solo per investimenti mirati e non, per esempio, per rinnovare il taglio delle accise sui carburanti. I dettagli, però, restano da definire e potrebbero cambiare nelle prossime ore.

A cura di Luca Pons
09:44

Crosetto festeggia il 2 giugno citando De Gasperi

Il ministro della Difesa Guido Crosetto, in occasione della festa della Repubblica, ha pubblicato sui social una citazione di Alcide De Gasperi risalente al 25 giugno 1946: il referendum fu definito "il più grande rivolgimento della storia politica moderna d’Italia", un "ponte sull’abisso fra due epoche".

A cura di Luca Pons
09:23

Il messaggio di Mattarella ai militari: "Ottant'anni fa un atto di libertà senza precedenti"

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al capo di stato maggiore della Difesa Luciano Portolano un messaggio per la festa della Repubblica: "Sono trascorsi ottant'anni da quel 2 giugno del 1946 che segnò il compimento, da parte degli italiani, di un atto di libertà senza precedenti. Con il suffragio universale, donne e uomini, insieme per la prima volta, decisero di lasciarsi alle spalle le macerie della guerra e le nefandezze di un regime oppressivo e totalitario, per avviare la ricostruzione di un Paese libero, democratico, repubblicano". Mattarella ha ricordato i militari dei Gruppi di combattimento che "furono tra i protagonisti della rinascita d'Italia", e ha definito la Costituzione "‘casa comune' che garantisce la vita della nostra comunità nazionale, i nostri diritti, richiamandoci al contempo ai nostri doveri di solidarietà". Poi ha parlato della situazione attuale: "Le difficoltà e i rischi che attraversano oggi la nostra sicurezza e il nostro benessere vanno affrontati con fermezza. Non potrà esservi vera pace fino a quando permarranno focolai di minaccia e non potrà esservi vero benessere se anche soltanto una parte dell'umanità sarà costretta a vivere nella precarietà. L'Italia, con l'Europa, è impegnata nel ripristino del valore delle regole nella vita della comunità internazionale, per uscire da una fase di permanente conflittualità, nell'edificazione di una nuova effettiva sicurezza per tutti i popoli".

A cura di Luca Pons
09:14

Meloni: "Ottant'anni di Repubblica, siamo responsabili di custodire questo patrimonio"

"Ottant’anni di Repubblica, di libertà e di partecipazione ci rendono orgogliosi e riconoscenti verso chi ci ha preceduto e ha contribuito a edificare le fondamenta della nostra comunità nazionale. Ma, allo stesso tempo, ci ricordano la responsabilità che ciascuno di noi ha nel custodire e rafforzare ogni giorno questo patrimonio, al servizio della Patria e delle generazioni future". Lo ha scritto Giorgia Meloni nel suo messaggio di auguri per la festa del 2 giugno.

A cura di Luca Pons
09:01

Il No Green Pass diventato pro-Putin e alla fine colonnello di Vannacci

Il consigliere comunale di Trieste Ugo Rossi ha aderito a Futuro nazionale, il partito di Roberto Vannacci, diventandone uno dei portavoce più accesi. Nel suo passato ci sono posizioni No vax e No green pass (con una candidatura a sindaco con il movimento 3V), mentre negli anni si è dimostrato un sostenitore esplicito di Vladimir Putin e dell'invasione russa contro l'Ucraina. Da alcuni mesi è diventato vannacciano: "Penso che il generale possa essere per l’Italia quello che Putin è stato per la Russia: risollevare questo Paese dalle ceneri", ha detto alla Zanzara. Rossi sarà anche tra i delegati di FN che prenderanno parte all'assemblea costituente del 13 e 14 giugno.

A cura di Luca Pons
08:40

Le donne possono votare da 80 anni ma sono ancora escluse dai partiti: l'intervista con l'esperta

Il 2 giugno del 1946 in Italia le donne poterono esercitare per la prima volta il diritto al voto. Da quel giorno sono passati 80 anni, ma spesso le elettrici scelgono di non presentarsi alle urne. Al di là della presenza ‘di facciata' di due leader come Giorgia Meloni ed Elly Schlein, spesso le istanze delle donne non sono tenute in conto dalle agende politiche dei partiti. Fanpage.it ne ha parlato con l'antropologa ed esperta di politiche di genere Barbara Leda Kenny.

A cura di Luca Pons
08:22

Il partito di Vannacci è sempre più vicino alla Lega nei sondaggi politici

Nell'ultima rilevazione di Swg per La7 Futuro nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, ha superato ampiamente il 4% dei voti. Questo significa non solo essere al di sopra di qualunque soglia di sbarramento (oggi piazzata al 3%, ma che potrebbe salire al 4% con la nuova legge elettorale), ma anche avvicinarsi a un traguardo prima inimmaginabile: superare la Lega. Il Carroccio infatti è al 5,8%, appena 1,2 punti percentuali al di sopra, ed è in calo da mesi.

A cura di Luca Pons
08:01

Governo Meloni, le ultime notizie in diretta

Proseguono le trattative tra Roma e Bruxelles per lo scorporo delle spese energetiche dai vincoli del Patto di stabilità. Bruxelles apre alla richiesta di Meloni di maggiore flessibilità ma solo sugli investimenti in energia e non sui sussidi. Intanto il campo largo lavora a una mozione unitaria su Patto di stabilità e difesa.

A cura di Giulia Casula
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