È Vibo Valentia la Capitale del Libro 2021 italiana. Ad annunciare la notizia stamattina 7 maggio, in diretta YouTube, la commissione che ha esaminato e valutato i progetti presentati dalle città finaliste. Oltre la città calabrese, poi risultata vincitrice, concorrevano per il titolo di capitale del libro anche Ariano Irpino, Caltanisetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli e Vibo Valentia. A Vibo Valentia, che succederà a Chiari, in provincia di Brescia, in arrivo un finanziamento di 500mila euro che servirà a realizzare le attività di diffusione e sensibilizzazione del libro dell'iniziativa promossa dal Ministero della Cultura attraverso il Cepell presieduto dall'ex direttore Rai Radio3, Marino Sinibaldi.

A far rimbalzare la notizia sui social, in questi minuti, lo stesso ministro Dario Franceschini, che nel 2020 ha fortemente voluto far nascere quest'iniziativa volta a promuovere la diffusione del libro nel nostro Paese, afflitto da tassi di lettura purtroppo non in linea con i paesi più avanzati con cui.

La giuria, presieduta da Romano Montroni, ha comunicato stamattina, in una cerimonia su YouTube, in diretta al Ministro Dario Franceschini, la città designata per il 2021, che sarà per l'appunto Vibo Valentia. Nel 2020, il comune di Chiari in provincia di Brescia, uno dei paesi più colpiti dalla epidemia da Covid-19 che nei mesi più duri del lockdown, ha trovato proprio nel suo ruolo di Capitale italiana del Libro 2020 e nella lettura, compiuta attraverso i canali social dell'amministrazione, uno degli strumenti per sostenere la comunità.