Sarà proclamata domani 7 maggio alle ore 11 la Capitale italiana del Libro per il 2021. A contendersi la vittoria finale sono sei città: Ariano Irpino, Caltanisetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli e Vibo Valentia. Alla vincitrice il Cepell, presieduto da Marino Sinibaldi e finanziato dal Ministero della Cultura, elargirà un contributo pari 500 mila euro per la realizzazione del progetto. La giuria, presieduta da Romano Montroni, comunicherà domattina al Ministro Dario Franceschini la città designata per il 2021. La cerimonia sarà trasmessa online sul canale Youtube del Ministero della cultura.

Il meccanismo di selezione e aggiudicamento del titolo ricalca quello che lo scorso gennaio ha visto assegnare a Procida il titolo di Capitale italiana della Cultura 2022. Anche in quel caso la commissione dell'allora MiBact (non ancora cambiato in MiC), alla presenza del ministro Dario Franceschini, aveva comunicato il nome della vincitrice all'interno di una rosa di dieci città finalista. La scelta è arrivata dopo l’audizione dei progetti di candidatura presentati.

La Capitale italiana del libro è stata istituita dal Ministro Franceschini nel 2020, ai sensi della legge 13 febbraio 2020, n. 15 per la promozione e il sostegno della lettura. Il titolo della prima edizione è stato conferito dal Cdm, su proposta del Ministro della cultura, al comune di Chiari in provincia di Brescia, uno dei paesi più colpiti dalla epidemia da Covid-19 che nei mesi più duri del lockdown ha trovato proprio nella lettura, compiuta attraverso i canali social dell'amministrazione, uno degli strumenti per sostenere la comunità.