Si candida ad essere uno degli eventi culturali del 2020. Stiamo parlando della grande mostra dedicata a Van Gogh, dal titolo “I colori della vita“, a cura di Marco Goldin che dal 10 ottobre 2020 e fino all’11 aprile 2021 sarà a Padova, al Centro Altinate San Gaetano. La mostra raccoglie 125 opere, tra cui 80 di Vincent Van Gogh, e ripercorre la carriera del grande pittore fiammingo attraverso i luoghi che ha rappresentato nella sua carriera e nel rapporto che la natura e gli esterni hanno esercitato su di lui, dagli spazi en plein air dal Belgio all'Olanda, passando per la Francia.

Van Gogh. I colori della vita: fino all'11 aprile 2020

Vincent Van Gogh, Ritratto di madre (1888)
in foto: Vincent Van Gogh, Ritratto di madre (1888)

La mostra è a cura di Marco Goldin, grande esperto di Van Gogh, che all'opera del pittore del celebre "Autoritratto" o de "L'arlesiana" ha dedicato la sua carriera di curatore, con esposizioni che negli ultimi venticinque anni hanno visto oltre undici milioni di spettatori. E presenta, oltre le opere di Van Gogh anche capolavori di altri artisti, contemporanei o in qualche modo influenzati dalla pittura del celebre fiammingo,da Gauguin a Bacon.

125 opere, da Van Gogh a Gauguin

L'anteprima della mostra "Van Gogh. I colori della vita" si è tenuta al Kroller Muller Museum, seconda istituzione per importanza e numero di opere di Van Gogh conservate, nel cuore di una foresta dei Paesi Bassi, a Otterlo, dove nel 1932 Helene Kroller Muller fece costruire una casa museo per ospitare la sua collezione d'arte. A proposito di questo luogo, da cui sono partiti oltre 70 dipinti che compongono l amostra padovana, la direttrice Lisette Pelsers ha dichiarato:

Qui sono conservati 180 disegni di Van Gogh e 90 suoi quadri raccolti dall'inizio del Novecento dalla sua fondatrice, al punto da essere il secondo museo al mondo per numero di opere dell'artista dopo quello di Amsterdam. Di questi 70 tra quadri e disegni andranno in prestito a Padova. Sarà il prestito più cospicuo tra quelli provenienti da tutta Europa, dagli Usa e in un unico caso dall'Italia, con un prestito della Gnam di Roma. In mostra anche l'iconico autoritratto che è anche l'immagine scelta per promuovere la manifestazione.