Dopo tanta attesa "alea iacta est"! Il dado è tratto: "Fedeltà" di Marco Missiroli, edito Einaudi, vince il Premio Strega Giovani 2019 con 55 preferenze su 408 voti espressi. La cerimonia di proclamazione si è svolta oggi, 11 giugno, alle 17.00 nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio alla presenza del presidente della Camera Roberto Fico. I tre titoli più votati in ordine alfabetico sono stati: "L'età straniera" di Marina Mander (Marsilio), "Fedeltà" di Marco Missiroli (Einaudi) e "Addio fantasmi" di Nadia Terranova  (Einaudi). Le previsioni davano "Addio fantasmi" di Nadia Terranova come papabile vincitore, invece è stato preferito l'altro titolo Einaudi. A votare, come da regolamento, è stata una giuria composta da 600 ragazzi tra i 16 e i 18 anni, provenienti da oltre 60 tra licei e istituti tecnici diffusi su tutto il territorio italiano e estero. E non è finita qui: domani, 12 giugno, un'altra tappa importante dello Strega. Finalmente si conoscerà la cinquina del Premio Strega 2019 che, probabilmente, risentirà della votazione dei Giovani. Da dodici finalisti si passerà a cinque: per il momento tra i favoriti "M-il figlio del secolo" di Antonio Scurati e "Fedeltà" di Marco Missiroli. La cerimonia avverrà all'interno della cornice del Tempio di Adriano, alla Camera di commercio di Roma, perché la tradizionale sede della Fondazione Bellonci è in ristrutturazione.

Premio Strega Giovani: vince "Fedeltà" di Marco Missiroli

Il Premio Strega Giovani, promosso dalla Fondazione Bellonci e da Strega Alberti, arrivato alla sua sesta edizione, è stato istituito per incentivare la diffusione della narrativa italiana contemporanea presso il pubblico dei giovani adulti. Grazie a questo premio, i ragazzi vengono inclusi nel processo decisionale e sono liberi di esprimere il proprio giudizio sui dodici libri candidati al Premio Strega. Quest'anno i titoli finalisti sono: "Nero ananas" di Valerio Aiolli (Voland), "Quella metà di noi" di Paola Cereda (Perrone), "Il rumore del mondo" di Benedetta Cibrario (Mondadori), "Di chi è questo cuore" di Mario Covacich (La nave di Teseo), "La straniera" di Claudia Durastanti (La nave di Teseo), "Il risolutore" di Pier Paolo Giannubilo (Rizzoli), "L'età straniera" di Marina Mander (Marsilio), "Lux" di Eleonora Marangoni (Neri Pozza), "Città irreale" di Cristina Marconi (Ponte alle Grazie), "Fedeltà" di Marco Missiroli (Einaudi), "M-il figlio del secolo" di Antonio Scurati (Bompiani) e "Addio fantasmi" di Nadia Terranova (Einaudi).

Le varie tappe del Premio Strega 2019

L'edizione LXXIII del Premio Strega ha aperto i battenti presso l'Auditorium Parco della musica a Roma il 17 marzo in occasione di "Libri come – Festa del libro e della lettura" quando, tra i 57 titoli proposti dagli "Amici della domenica", il Comitato direttivo del premio ha annunciato la dozzina. Poi, la presentazione dei candidati a Benevento, la città del Liquore Strega, il 12 aprile, e l'inizio di un lungo tour dei libri in concorso prima della proclamazione, avvenuta oggi, del Premio Strega Giovani. Tra i presenti Giovanni Solimine, Giuseppe D'Avino, Fabrizio Togni, Rosa Maria Dell'Aria e Lia Levi che l'anno scorso si era aggiudicata il Premio Giovani con "Questa sera è già domani" (edizioni e/o). Durante la cerimonia è stato annunciato anche il vincitore di "Teen! Un premio alla scrittura", assegnato da BPER Banca, per la migliore recensione di uno dei libri in concorso (in questo caso per "L'età straniera" di Marina Mander). Il 12 maggio è stato assegnato anche il Premio Strega Europeo a David Diop per il suo "Fratelli d'anima" (edito Neri Pozza). Nella categoria Premio Strega Ragazze e Ragazzi, invece, si sono aggiudicati i premi Luca Doninelli con "Tre casi per l'investigatore Wickson Alieni" e Guido Sgardoli con "The stone. La settima pietra". Ora bisogna solo attendere giovedì 4 luglio quando verrà annunciato il vincitore del Premio Strega al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta su Rai 3.