Si comincia a fare sul serio. Sono finora venti i titoli finora candidati al Premio Strega 2020. Nel secondo anno con il nuovo regolamento in vigore, quello grazie a cui è sufficiente un solo "sponsor" tra gli Amici della Domenica, è facilmente prevedibile un boom di candidature. Il nuovo regolamento messo a punto dalla Fondazione Bellonci, infatti, rispetto al passato consente un numero maggiore di libri proposti e di manovra da parte degli stessi autori, almeno in questa fase. Sarà poi il Comitato Direttivo del Premio a scegliere (l'annuncio è previsto alla fiera Libri Come a Roma per il 15 marzo 2020) dei 12 finalisti tra cui poi sarà votata la cinquina finalista, da cui scaturirà la vincente o il vincitore del Premio Strega 2020 al Ninfeo di Roma previsto per il 2 luglio.

Tra gli ultimi candidati resi noti, molti big, il che lascia presagire un'edizione molto combattuta del Premio, che l'anno scorso andò ad Antonio Scurati, autore di "M Il figlio del secolo" (Bompiani). Tra questi c'è  “La misura del tempo”, di Gianrico Carofiglio, proposto da Sabino Cassese, Gipi con “Momenti straordinari con applausi finti” (Coconino Press), proposto da Francesco Piccolo, Laura Imai Messina con “Quel che affidiamo al vento” (Piemme Edizioni), proposto da Lia Levi, Valeria Parrella con “Almarina” (Einaudi), proposto da Nicola Lagioia, Lorena Spampinato con “Il silenzio dell’acciuga” (Nutrimenti), proposto da Lidia Ravera. Tra gli altri big già proposti c'è da tempo la candidatura di Sandro Veronesi, autore de "Il colibrì" (La nave di Teseo), dato per favorito.

Per tutti gli altri c’è tempo fino al 3 marzo per inviare le proposte di partecipazione alla LXXIV edizione: per essere segnalati basta la presentazione di un solo Amico della Domenica, come si chiamano i giurati del prestigioso riconoscimento letterario. Sarà poi il Comitato direttivo della Fondazione Goffredo e Maria Bellonci, fondatori del premio, a scegliere i 12 titoli che si disputeranno la finale. A giugno sarà votata la cinquina.