È iniziato da qualche ora, e sugli store impazzano gli sconti su migliaia di prodotti di tantissime categorie: stiamo chiaramente parlando del Black Friday, l'evento di offerte e sconti nato su Amazon ed espanso a macchia d'olio su tutte le categorie. Oggi ci sono offerte su viaggi, elettronica (con gli smartphone a farla da padrone), elettrodomestici da cucina, musica, libri e chi più ne ha più ne metta. Ma siamo sicuri che gli sconti siano reali?

A meno che non si tengano d'occhio i prodotti da tempo, non sempre il Black Friday conviene: spesso, infatti, si rischia di spendere anche di più di quanto si sarebbe speso in un periodo non di offerte. Non è raro infatti trovare siti che aumentano i loro prezzi prima del Black Friday e poi li ribassano in concomitanza con l'evento: per esempio capita che ci sia un rincaro del 50% nei giorni precedenti, seguito da uno sconto del 40% durante il venerdì nero. In questo modo il consumatore finisce per pagare di più rispetto al periodo precedente, un po' come accade anche durante i saldi. Una pratica che può sembrare allucinante, ma che è così diffusa da essere diventata normale: è compito del consumatore, quindi, tutelarsi da queste truffe.

Ecco quindi una guida per non farsi fregare dagli sconti e una lista ragionata delle migliori offerte di oggi, selezionate in base all'effettiva convenienza dello sconto, alla media delle recensioni e alla sicurezza dei siti coinvolti.

Black Friday: come non farsi fregare dalle offerte ingannevoli

Come fare, quindi, a capire se le offerte sono effettivamente convenienti? Utilizzando un sito che permetta di conoscere lo storico dei prezzi di un prodotto, come nel caso di Camelcamelcamel. Anche nelle recensioni dei clienti, soprattutto su Amazon, è abbastanza frequente trovare delle informazioni sui prezzi precedenti, che possono essere comparati con il prezzo scontato per capire l'effettivo vantaggio dell'offerta.

Anche il Codacons, che tutela i diritti dei consumatori, ha formulato con il tempo una lista di regole d'oro da seguire nel periodo di saldi: tra queste, le più importanti sono acquistare da venditori sicuri, confrontare sempre i prezzi, tenersi alla larga dalle percentuali di sconto troppo alte, accertarsi che sia possibile il reso o la sostituzione del prodotto, evitare il pagamento con bonifico o carta di credito, preferendo l'utilizzo di Paypal o delle carte prepagate.

Black Friday: quali sono gli sconti davvero convenienti?

A partire da questo pomeriggio sono arrivate nuove offerte del Black Friday, oltre a quelle già previste la mattina. Per quanto riguarda i viaggi, gli sconti più attesi erano quelli sul sito di Ryanair, che effettivamente non ha scontentato i consumatori grazie a una lunga lista di biglietti aerei a partire da sette euro: la compagnia low cost è tuttavia una delle peggiori in relazione al servizio al cliente, ed è importante ricordare che al prezzo del biglietto va aggiunto il prezzo per il posto a sedere (4 euro a tratta) e quello per il bagaglio (10 euro a tratta).

Per quanto riguarda le offerte Amazon, le più interessanti sono quelle a tempo, come nel caso della scopa a traino Hoover proposta a 39,99€, con il 67% di sconto; effettivamente questo è il prezzo più basso in assoluto per il modello attualmente in offerta, ma è vero anche che la scopa a traino Hoover aveva già raggiunto il prezzo di 39,99€ a maggio 2019, quando non c'era nessun evento di offerte.

I prodotti con gli sconti più veritieri sullo store di Jeff Bezos sono proprio i dispositivi Amazon, in particolare Echo Dot, l'altoparlante intelligente per la casa che integra Alexa. Tuttavia, su Unieuro c'è l'assistente vocale per la casa di Google a un prezzo leggermente più basso rispetto a quello mostrato da Amazon per i suoi Echo Dot, quindi chi ci tiene a risparmiare tutto il possibile può anche optare per questo modello.

Anche sugli altri store bisogna stare molto attenti: percentuali di sconto altissime, come ad esempio l'80 e il 90%, sono quasi sempre poco veritiere e nascondono delle truffe. Quando non è così, vuol dire che il negozio o lo store ci sta effettivamente perdendo: una prospettiva non così utopistica, se quest'anno il Black Friday è stato criticato anche da Bloomberg. A meno che non si tratti di prodotti molto economici e pensati esclusivamente per il venerdì nero, oppure dei classici "fine serie", proporre delle promozioni così forti su prodotti di qualità vuol dire irrimediabilmente svalutarli, diminuendo il margine di guadagno. E se le critiche arrivano anche da Bloomberg, un giornale che si occupa di finanza e si rivolge principalmente a un pubblico altospendente, c'è da farsi sul serio qualche domanda.