Jacques–Louis David, Napoleone attraversa il passo del Gran San Bernardo, olio su tela, 1800,Musée national de châteaux de Malmaison
in foto: Jacques–Louis David, Napoleone attraversa il passo del Gran San Bernardo, olio su tela, 1800,
Musée national de châteaux de Malmaison

Il 5 maggio 1821 moriva Napoleone Bonaparte. A distanza di 200 anni dalla morte in esilio sull'isola di Sant'Elena, nell'Oceano atlantico, la figura dell'imperatore francese continua a far discutere. Il bicentenario dalla morte di Napoleone arriva in un momento difficile e da mesi sta dividendo l'opinione pubblica. In particolare, come è ovvio, i francesi, divisi tra chi lo ritiene uno dei grandi personaggi della storia umana (assieme a Carlo Magno e Giulio Cesare) e chi, come gli esponenti del Black Lives Matter e della cancel culture, si pone in maniera critica verso la figura di Bonaparte, che ripristinò la schiavitù, o del movimento femminista, che lo ritiene un esempio di autocrazia maschilista, per la considerazione che aveva delle donne.

5 maggio: le celebrazioni per i 200 anni dalla morte di Napoleone Bonaparte

La tomba di Napoleone a Parigi
in foto: La tomba di Napoleone a Parigi

Che l'opinione di Napoleone Bonaparte, a distanza di 200 anni, sia ancora così controversa, sarà al centro del docufilm “Ei fu. Vita, conquiste e disfatte di Napoleone Bonaparte”, in onda in prima visione martedì 4 maggio alle 21.10 su Rai Storia e in replica mercoledì 5 maggio alle 9.30. Un viaggio, dall’infanzia alla fine dei suoi giorni, nella vita del primo grande protagonista dell’era contemporanea. A raccontarlo sarà il professor Alessandro Barbero che – a 200 anni dalla morte, in quel famoso “5 maggio” immortalato da Alessandro Manzoni – racconta anche così Napoleone nel docufilm scritto con Davide Savelli per la regia di Graziano Conversano.

Sempre mercoledì 5 maggio anche Rai Radio3 dedicherà una programmazione speciale per commemorare i 200 anni dalla morte di Napoleone, e lo farà con diverse iniziative: Il Concerto del mattino alle 12.00 proporrà la Sinfonia Eroica, che fu inizialmente dedicata da Beethoven a Napoleone primo console. Alle ore 14.30 le note dell’Idealista risuoneranno con una puntata dal titolo Splendori e miserie dell’imperatore. Cinque canzoni italiane su Napoleone. Fahrenheit alle ore 15.00 parlerà con Ernesto Ferrero, autore di “Napoleone in venti parole” ed. Einaudi, mentre Radio3 mondo trasmetterà una puntata intitolata “L’eredità di Bonaparte nella Francia di Macron” con Alberto Toscano, Presidente Associazione Stampa Europea da Parigi, a seguire anche Radio3 scienza si occuperà di Napoleone, così come dal lato musicale Radio3suite fino alla programmazione serale e notturna della rete di servizio pubblico culturale, diretta da Andrea Montanari.

Il tour guidato dell'Europa di Napoleone

Per approfondire la personalità di Napoleone Bonaparte e scoprire aneddoti, successi e fallimenti, infine, il portale Wisits organizza per le 21 del 5 maggio un tour virtuale guidato. Per chi volesse sarà sufficiente prenotarsi sul sito wisits.com e viaggiare con un'esperta ricercatrice nei luoghi di Napoleone, ripercorrendo le tappe della sua vita con tanti aneddoti e una particolare attenzione alla città di Milano, dove nel 1805 Napoleone si incoronò imperatore e che fece diventare con Parigi una delle capitali d'Europa.