Cina, all’asta per quasi un milione di euro una lettera scritta da Karl Marx
Quasi un milione di euro: a tanto è stato posto il prezzo di una lettera scritta da Karl Marx presentata all'asta a Shanghai dalla casa Hosane. La missiva, scritta dal "padre nobile" del comunismo, è però rimasta invenduta, evidentemente perché considerata troppo cara. Scritta a un amico nel 1869 mentre il filosofo tedesco si trovava a Manchester, la lettera era stata precedentemente venduta al collezionista cinese che la possiede tutt'ora per seimila sterline (7.591 euro) da Christie's, ed era considerata già allora molto al di sopra del valore stimato dagli esperti, compreso tra le mille e le 1.500 sterline (tra i 1.265 e i 1.900 euro). Anche i collezionisti di reperti "rivoluzionari" si sono tirati indietro: uno di loro, Liu Debao, ha definito "irragionevole" il prezzo base del documento. Nei giorni scorsi il portavoce della Hosane aveva spiegato che una pagina de "Il Capitale" del filosofo è stata valutata 2,5 milioni di euro, senza specificare se è stata comprata o meno. In Cina il marxismo è materia di studio alle scuole superiori e in molti piani di studio universitari.